Teramo, ecco il team manager Battistelli Ruscitti: «Altro segnale di crescita»

Il primo pallone in mano all’età di 8 anni. A 16 la convocazione nella nazionale Cadetti, selezione nella quale c’erano anche Walter Magnifico e Roberto Brunamonti. Poi, l’esperienza nella massima...
Il primo pallone in mano all’età di 8 anni. A 16 la convocazione nella nazionale Cadetti, selezione nella quale c’erano anche Walter Magnifico e Roberto Brunamonti. Poi, l’esperienza nella massima serie con la Sebastiani Rieti (stagione 1985/1986) giocando accanto a Joe Bryant, padre del notissimo campione Kobe. La carriera di Maurizio Battistelli (nella foto), teramano doc, è stata costellata da successi e prestigiosi riconoscimenti. Anche per questo motivo e, fondamentalmente per la sua grande esperienza maturata nella palla a spicchi, è stato scelto dal Teramo Basket 1960 per ricoprire il ruolo di team manager. «Ho accettato di buon grado anche perché all’interno della società ci sono tanti amici. I primi passi del mio lavoro saranno, sostanzialmente, riferiti all’organizzazione delle attività di prima squadra ma anche del settore giovanile. Sono contento di questa nuova avventura», conclude Battistelli, «e farò del mio meglio». Il presidente biancorosso Ermanno Ruscitti, poi, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha rivelato anche un retroscena importante. «Questo per noi rappresenta un piccolo, grande segnale di ulteriore crescita. Maurizio Battistelli è stato il primo giocatore di Teramo che ha giocato in serie A e ha condiviso, di fatto, il nostro percorso quando nel 1994 prendemmo la squadra in serie C. E poi», conclude Ruscitti, «si tratta di un’altra figura teramana all’interno della nostra società e questo ci riempie di orgoglio». Ha espresso il suo pensiero anche coach Piero Bianchi che ritrova un amico. «Non sono parole di circostanza ma sono davvero contento. Questo incarico valorizza una persona che ha dato tanto alla Teramo cestistica. Ha fatto una carriera importante, ha le competenze necessarie e poi io e lui siamo amici da sempre». Si pensa, comunque, al prossimo impegno. A Senigallia coach Piero Bianchi sarà l’ex avendo guidato i marchigiani nel recente passato. «In precampionato è andata male, ma noi eravamo nel momento di maggior fatica nella preparazione. Domenica dovrà essere tutta un’altra musica. Ho allenato Senigallia, per due anni, dal 2005 al 2007, sarà una partita come le altre per me. Sono stati, comunque, anni belli e coinvolgenti». (m.f.)

