Teramo, ecco Scipioni Padova campo amico Ugolotti rilancia Ilari
Torna titolare il terzino che non gioca dal 19 novembre L’Euganeo porta bene al Diavolo. Sansovini non al top
TERAMO. Prima trasferta della gestione Ugolotti per il Teramo. Dopo il prezioso successo di mercoledì sul Pordenone i biancorossi vanno a caccia di conferme sul campo del Padova, formazione che ha la miglior difesa del girone B (insieme al Venezia) con 21 reti subìte. Il Diavolo non può perdere contatto dalla zona salvezza: la vittoria del Forlì sul Gubbio (1-0), nell'anticipo di ieri, ha fatto momentaneamente scivolare il Teramo a -4 dalla posizione necessaria (occupata adesso dal Modena) per evitare i play out.
Contro il Padova ci si affida anche alla tradizione favorevole. In 9 precedenti complessivi, infatti, il Teramo ha un bilancio di 4 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta. In terra veneta i successi sono stati 3 (su 4 trasferte): 0-1 nel 1980, 0-3 nel 1999 e 0-1 nel 2004. All'andata finì 0-0 nella quarta esibizione della gestione Nofri.
Le scelte. Sono 20 i convocati per la gara odierna. Assenti gli acciaccati Branduani e Spighi e lo squalificato Imparato. Al posto di quest'ultimo, nel ruolo di terzino destro, Scipioni (che non gioca dallo scorso 19 novembre) sembra in vantaggio sul rientrante Sales per una maglia da titolare. Ugolotti dovrebbe confermare il 5-3-2 schierato a sorpresa nel recupero contro il Pordenone. Si profila la panchina per la mezzala Pietro Baccolo, ex di turno. A centrocampo, quindi, Ilari è pronto a tornare dal primo minuto mentre in avanti dovrebbero agire Sansovini e Barbuti. Nel caso in cui Sansovini (rimasto a riposo precauzionale giovedì e venerdì) dovesse essere utilizzato a gara in corso, toccherebbe a Petrella ricoprire il ruolo di seconda punta. Lo stadio Euganeo rievoca bei ricordi a Sansovini con la maglia del Pescara: il 20 aprile 2012, infatti, la squadra di Zeman espugnò Padova con un clamoroso 0-6 e riprese la marcia verso la promozione in serie A. Il "sindaco" entrò nella ripresa al posto di Insigne e regalò un assist a Immobile.
Gli avversari. Problemi in attacco per il Padova. Altinier, Neto Pereira e Alfageme figurano nella lista dei convocati, ma sono alle prese da giorni con guai fisici non del tutto smaltiti. Neto Pereira e Alfageme dovrebbero accomodarsi inizialmente in panchina mentre Altinier potrebbe addirittura andare in tribuna, considerando che l'ex ascolano ha saltato anche la rifinitura di ieri. Nel 3-5-2 di partenza il 49enne tecnico Oscar Brevi sembra intenzionato ad avanzare la posizione di Ciccio Dettori (altro ex Pescara) in avanti, al fianco del brasiliano Caio De Cenco, arrivato dal Trapani nel mercato di gennaio. Il Padova ha un ottimo trend stagionale all'Euganeo, caratterizzato da 7 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta (3-4 contro il Pordenone). I veneti vogliono riappropriarsi del terzo posto in classifica dopo il momentaneo sorpasso della Reggiana, vittoriosa sul campo del Fano (0-2) in uno dei due anticipi dell'ottava di ritorno.
La Berretti. Torna al successo la Berretti. I baby biancorossi hanno battuto per 4-1 la Racing Roma, al campo dell'Acquaviva, nella quinta di ritorno del girone D. A segno Fabrizi (doppietta), Faggioli e Palladini. Nel prossimo turno, in programma l'11 marzo, il Teramo (che deve recuperare la gara contro il Lecce) ospiterà il Monopoli.
Gaetano Lombardino
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