Teramo esce alla distanza Prima rischia e poi decolla

Sblocca un prodezza di D’Egidio dopo una traversa che fa tremare i biancorossi Il Celano non sfigura, ma il Diavolo viene fuori col cambio di marcia nella ripresa
TERAMO. Settima vittoria in otto gare di campionato per il Città di Teramo, che mantiene il +2 sul Giulianova in testa alla classifica. Non è stato facile, per il Diavolo, spuntarla su un ottimo Celano, che si presentava al Bonolis in serie utile da cinque giornate. Dopo un primo tempo bloccato e una traversa colpita dal Celano sullo 0-0, è una prodezza di Stefano D’Egidio a fare incanalare il match dalla parte biancorossa. Poi ci pensa Dos Santos a chiudere i giochi su un rigore contestato dagli ospiti. L’unico neo, nel finale, è l’ingenua espulsione del mediano Ferraioli (doppia ammonizione), che priverà la capolista di una pedina importante in vista dell’insidiosa trasferta contro la Santegidiese.
Il Teramo, sempre privo di Cangemi in difesa, conferma con il Celano la formazione-tipo schierata in questa prima parte di campionato. Dopo le positive risposte di Sulmona gli esterni Sanseverino e Cutilli restano, rispettivamente, sulle corsie di destra e di sinistra. Anche per il Celano nessuna variazione di formazione: Iodice si affida agli stessi titolari proposti nel poker inflitto alla Vastese. La partita, per il Teramo, è complicata e lo si capisce fin dai primi minuti. Al 16’ D’Egidio prova a scuotere i biancorossi con un sinistro dalla distanza che termina alto di poco. Il Celano è abile a chiudere gli spazi (il trio d’attacco del Teramo non trova sbocchi) e inizia gradualmente a proporsi in avanti. Al 26’ Negro neutralizza in due tempi un tiro di Paneccasio mentre il guizzante Michele D’Amore, al 31’, crea scompiglio sull’out mancino e non trova nessuno pronto a sfruttare il suo cross. Poi tocca a Esposito, dalla parte opposta, alzare troppo la mira da posizione invitante.
Nella ripresa la musica cambia. Il Teramo ha un piglio diverso e al 6’ crea subito un pericolo nell’area marsicana con un’azione di Cutilli e Touré. Al 10’ è D’Egidio a costringere D’Amico a rifugiarsi in corner. Qualche istante dopo un diagonale di Touré respinto dal portiere ospite, è il Celano a sfiorare il vantaggio con la clamorosa traversa centrata dal 18enne D’Amore. È l’episodio che svolta definitivamente la partita per il Teramo. L’1-0 arriva al 22’: D’Egidio, dalla destra, fa partire una conclusione imprendibile per D’Amico. Sesta rete in campionato per il 26enne attaccante teramano. Il raddoppio del Diavolo si materializza al 33’ su un rigore originato da un contatto tra Puglielli e Cutilli: dal dischetto il brasiliano Dos Santos è freddo nel firmare il suo settimo gol. Nel finale a rendere un po’ amaro il successo biancorosso è l’espulsione di Ferraioli.
Prima di concentrarsi sulla trasferta con la Santegidiese la squadra di Marco Pomante è attesa dal ritorno dei quarti di Coppa Italia in programma mercoledì, al Bonolis alle 15.30) contro la Virtus Cupello. Il Diavolo ripartirà dallo 0-3 maturato all’andata. Per il Celano, nel prossimo turno di Eccellenza, c’è invece la gara interna con il Capistrello.
Gaetano Lombardino
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