Teramo esonera Zauli, arriva Ugolotti

14 Febbraio 2017

Fatale il ko col fanalino di coda Fano (2-0). Con il tecnico via anche il ds Bolla e tutto lo staff. Il nuovo allenatore oggi al lavoro

FANO. Il ko nello scontro diretto col Fano, fanalino di coda, costa l’esonero-bis al tecnico del Teramo Lamberto Zauli – che era già stato esonerato a settembre, dopo 4 gare, e poi di nuovo richiamato dopo il divorzio con il sostituto Nofri – che in undici partite non è riuscito a vincerne neppure una: cinque pareggi e sei sconfitte.

Questa, però, nel posticipo del girone B di Lega Pro, è stata fatale. E il patron Luciano Campitelli aveva già la soluzione in tasca, visto che ieri sera subito dopo il fischio finale al Mancini ha annunciato l’ennesimo ribaltone.

Oggi a Teramo arriva il nuovo tecnico: è Guido Ugolotti, classe 1958, ex calciatore della Roma e allenatore, tra le altre, di Casertana, Grosseto e Melfi. Verrà presentato oggi alle 12.30 al Bonolis. Tecnico esperto, ritenuto molto capace, che avrà il compito di risollevare innanzitutto la squadra a livello psicologico, visto quello che ha fatto – anzi, che non ha fatto – vedere ieri sera a Fano.

Campitelli, però, non si è limitato a sollevare dall’incarico Zauli, ma ha fatto piazza pulita: sono stati mandati a casa anche il ds Bolla e tutto lo staff, il vice di Zauli, Rodolfo Giorgetti, e il preparatore atletico, Mattia Vincenzi. Si è “salvato” soltanto una delle bandiere del Teramo, il preparatore dei portieri, Fabrizio Grilli. Il divorzio da Bolla è dettato dal fatto che era stato lui a richiamare in panchina Zauli dopo che era stato già mandato via a settembre. A sua volta, Bolla aveva preso il posto di Fabio Lupo che in estate aveva assunto l’incarico di direttore sportivo del Diavolo.

Teramo in crisi di risultati e di gioco, soprattutto, con una squadra incapace di creare una sola azione da impensierire il portiere del Fano. Il 2-0 del posticipo del girone B di Lega Pro, forse, punisce oltremisura il Diavolo, che però ha rimediato una figuraccia (e anche l’1-0 non avrebbe cambiato nulla) al cospetto di una squadra, il Fano, che ha mostrato tutti i limiti tipici del fanalino di coda del raggruppamento. Con un briciolo di convinzione e voglia di vincere, il Teramo non avrebbe avuto nessuna difficoltà – con l’organico che si ritrova – a fare suo l’incontro.

Ugolotti avrà la responsabilità di risollevare le sorti di una squadra, il Teramo, che ha un solo punto di vantaggio sull’ultima – il Fano, appunto – ed è a 5 lunghezze dalla zona salvezza. Anche se i biancorossi hanno una gara da recuperare, quella contro il Pordonenone al Bonolis. Una partita tutt’altro che bella, quella tra Fano e Teramo, con le due squadre che avevano più paura di perdere, che voglia di vincere.

Di Paolantonio, l’unico del Teramo a darsi da fare veramente e a spaziare su tutto il campo, e Taino dalla distanza stuzzicano i portieri, ma è davvero troppo poco per far decollare la gara.

I due attaccanti di Zauli, Sansovini e Tempesti, sono fuori dalla partita, serviti poco e male, anche a causa di rifornimenti dalle fasce che non arrivano. Il canovaccio del match non cambia nella ripresa. Oltre a una conclusione di Gabbianelli dalla distanza, c'è poca roba, così i due allenatori avviano la girandola di cambi. Zauli inserisce Carraro per Baccolo, Cuttone osa di più e manda dentro un altro attaccante, Filippini, e ha ragione. Da una rimessa laterale, Germinale pesca Fioretti che prende in controtempo la difesa biancorossa e batte Narciso con un potente mancino.

La mossa della disperazione del tecnico biancorosso (dentro Barbuti e Petrella nell'ultimo quarto d'ora) non sortisce effetti. Al 90' il Fano la chiude dagli undici metri con Germinale. Ora la palla passa a Guido Ugolotti che debutterà sulla panchina del Diavolo domenica in casa contro il SudTirol.

Petrone a Catania. Mario Petrone, ex Ascoli, è il nuovo allenatore del Catania (Lega Pro/C). Il vice di Petrone sarà Cristian La Grotteria. Petrone prende il posto di Pino Rigoli, al quale è costata cara la brutta sconfitta nel derby con l'Akragas. Ieri sera, infine, il derby calabrese del girone C, Cosenza-Reggina, è finito 2-2.