Teramo-Giulianova, più di un derby

Il presidente Ruscitti: «Conta solo vincere». Coach Ciocca: «Sarà durissima»
TERAMO. Da una parte la voglia dell’Adriatica Press Teramo di cancellare un periodo buio dal punto di vista dei risultati, dall’altro il desiderio del Globo Giulianova di cavalcare l’onda d’entusiasmo prodotta dalle due vittorie di fila. Teramo-Giulianova, in qualsiasi sport, è sempre una sfida dal sapore particolare e anche quella di oggi, al PalaScapriano, non è da meno. Perché oltre alla rivalità, quella sana per intenderci ma che regala un pizzico di pepe in più, ci sono i risvolti di classifica che, seppur siamo solo alla quinta giornata di ritorno, iniziano ad essere importanti. I biancorossi, penultimi, sono reduci da quattro sconfitte di fila con l’ultimo successo datato 5 gennaio, contro Faenza. Serve una svolta alla stagione con la prima buona notizia arrivata ancor prima di scendere in campo visto il recupero, dopo l’influenza che gli ha fatto saltare la gara di mercoledì a Fabriano, di capitan Giorgio Di Bonaventura. Ma, in assoluto, comunque, il monito del presidente Ermanno Ruscitti è chiaro. «È una partita da vincere senza se e senza ma. La squadra deve dare il centocinquanta per cento, come società ci aspettiamo una prova importante da parte di tutti, bisogna andare in campo con gli occhi della tigre e con pochi sorrisi. Non passerebbe inosservato un risultato diverso dalla vittoria. Siamo la società più importante della città e quindi ci aspettiamo anche un appoggio da parte del pubblico considerando che si tratta di un derby contro il Giulianova e che la partita del Teramo Calcio si gioca alle 15 e quindi c’è tutto il tempo per venire poi al palasport». La sconfitta della gara d’andata, in casa Globo Giulianova, pesa ancora ma si pensa soprattutto al presente. Il momento buio, cinque sconfitte consecutive, sembra alle spalle, i due nuovi innesti hanno portato quella linfa necessaria e accresciuto il proprio tasso qualitativo ed è normale che si pensi a proseguire la serie di successi anche se il coach Cesare Ciocca mette in guardia i suoi. «Abbiamo vinto, giovedì, una gara che si era messa male, giocando il supplementare con quattro under contro un roster esperto come Senigallia. Questo ci può, senz’altro, dare grande carica. Ci presentiamo al derby con un giorno in meno di riposo ma è chiaro che l’obiettivo sarà quello di portare a casa la terza vittoria consecutiva che sarebbe un viatico importante per la nostra classifica. Allo stesso piano, però, siamo consci che potrà essere un bel derby ma sarà durissima perché Teramo si gioca tante chance e vorrà, di certo, tornare alla vittoria».
Matteo Falzon
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