Teramo, gli indesiderati non andranno ad Alfedena

La società rinuncia a convocare quei giocatori che non rientrano nei piani E il Padova soffia gli obiettivi di mercato ai biancorossi: presi Chinellato e Candido
TERAMO. Sfuma l'obiettivo Chinellato per il Teramo. Il bomber trevigiano, svincolato dal Como, ha infatti firmato ieri un contratto biennale con il Padova. Tutto da rifare, dunque, per la società biancorossa, che adesso dovrà dirigersi verso altri profili per rinforzare il reparto avanzato. E non sarà facile trovare il giocatore giusto con il budget attualmente a disposizione. Il ds Giorgio Repetto lavora su nomi rimasti finora top secret e non perde di vista la possibilità di farsi prestare dal Pescara il 25enne Alessandro Polidori, anche se è difficilissimo e bisognerà battere la concorrenza di diversi club. Il Padova ufficializzerà nelle prossime ore l'arrivo di un altro giocatore che piaceva al Teramo, cioè il trequartista-esterno Roberto Candido, ex giocatore del tecnico Asta ai tempi del Monza. Non ci sono novità su altre trattative, come quelle con l'Atalanta per il baby attaccante Mazzocchi e per il centrocampista Alimi (si è inserito il Vicenza). E' spuntata l'idea di provare a prendere la mezzala Lorenzo De Grazia, classe 1995, di proprietà dell'Ascoli e nella scorsa stagione alla Maceratese.
I giocatori sotto contratto che non rientrano nei piani del Teramo, intanto, non saranno convocati per il ritiro di Alfedena (al via sabato). Se entro tre giorni non verranno sancite le separazioni con questi giocatori (tra i quali spiccano, per esempio, i nomi di Sansovini, Carraro, Spighi, Scipioni e Petrella) si provvederà a farli allenare in un altro posto in attesa di una sistemazione alternativa.
In ritiro ci sarà invece la mezzala Carlo Ilari, che salvo offerte sembra destinato a restare alla corte di Asta. Alessandro Di Paolantonio, dopo il passaggio in B alla Ternana (accordo biennale), ha salutato i tifosi biancorossi sulla sua pagina Facebook. «Cinque anni di Teramo non riuscirei a descriverli a parole», ha scritto Di Paolantonio, «perché mi emozionerei a ripensare a tutti i bei momenti che ho avuto il piacere di vivere giocando nella squadra della mia città. Con il Teramo ho passato la giornata più bella della mia vita in quel di Savona (nella gara che sancì la promozione in B poi revocata dalla giustizia sportiva, ndc) e nei festeggiamenti successivi. L'emozione immensa di segnare sotto la curva est è indescrivibile. Ci sono stati tanti altri momenti belli, ma anche difficili, che mi hanno aiutato a crescere come ragazzo e come giocatore. Voglio ringraziare tutto il popolo biancorosso e il Teramo Calcio perché mi hanno sempre trattato come un figlio e voglio ringraziare anche tutti i miei compagni di avventura storici. Questi cinque anni li porterò per sempre nel cuore come per sempre tiferò la squadra della mia città anche da lontano. Grazie di tutto e sempre forza Diavolo!».
Caos iscrizioni. La Covisoc, nella giornata di ieri, ha bocciato quattro squadre per inadempienze sulla concessione delle licenze nazionali. Fidelis Andria, Modena, Arezzo e Juve Stabia sono andate ad aggiungersi alle quattro società che già erano state respinte per problemi con la fidejussione (Akragas, Maceratese, Mantova e Messina). Questi otto club possono regolare la loro posizione, tramite ricorso, entro le ore 19 di venerdì. Il Consiglio federale del 20 luglio farà poi il punto della situazione sull'organico del prossimo campionato, tenendo già in conto le defezioni di Latina e Como. Gaetano Lombardino
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