Teramo, Guidi bis possibile Ciaccia: spero che rimanga

25 Aprile 2022

Il tecnico potrebbe rinnovare: «Sono stato bene, ma prima vediamo i programmi» La società entro due settimane vuole chiudere l’ingresso dell’imprenditore Spinelli

TERAMO . È già tempo di pensare al futuro in casa Teramo. Le parole di Davide Ciaccia, che al termine della gara con la Reggiana ha interrotto un lungo silenzio, sono servite per fare un po' di chiarezza sugli scenari societari. Il patron biancorosso ha tranquillizzato l'ambiente e ha garantito continuità esprimendo l'intenzione di restare nel club insieme al suo gruppo. Nel giro di 48 ore, tra domani e mercoledì, ci sarà un nuovo incontro con l'imprenditore edile siciliano Giuseppe Spinelli, con cui è in corso una trattativa per un suo ingresso in società. A tal proposito, Ciaccia ha detto: «Spinelli crede molto in ciò che gli abbiamo proposto. Vuole fortemente entrare in questo progetto e vuole altrettanto fortemente che io ne faccia parte. Ci sono tutti i presupposti per fare andare a buon fine la trattativa. Tra l'altro noi e il suo gruppo operiamo nello stesso settore, ma non siamo concorrenti diretti. Questo ci potrebbe aiutare a costruire sinergie che vadano anche nello sport». Entro due settimane si punta a definire le questioni societarie con l'ok del tribunale di Roma, che ha il controllo del Teramo, tramite la nomina nel Cda dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari. Oltre a Spinelli ci sarebbero anche dei contatti con altri imprenditori non abruzzesi. Ciaccia, nel post partita di sabato, ha inoltre fatto un appello affinchè possa esserci un supporto concreto anche da parte dell'imprenditoria locale.
Rebus da sciogliere. In questi giorni, in attesa di notizie ufficiali sul fronte società, si inizierà a lavorare anche sugli aspetti tecnici. C'è la possibilità che Federico Guidi possa restare sulla panchina del Teramo mentre è da valutare la posizione del direttore sportivo Sandro Federico. Sia Guidi che Federico sono in scadenza di contratto. «Guidi è un allenatore che stimo», ha detto Ciaccia, «e mi piace come fa giocare la squadra. Se ci saranno i presupposti sarò felice che il mister continui questa avventura». Qualche mese fa già si era parlato di un rinnovo di contratto del tecnico che però, a causa delle vicende giudiziarie della proprietà, non si concretizzò. L'allenatore toscano, nel rispondere agli attestati di stima di Davide Ciaccia, non ha chiuso la porta all'eventualità di un rinnovo. «Avevamo già raggiunto un accordo tempo fa», ha sottolineato Guidi, «ma appena si saranno chiarite le questioni societarie ne riparleremo. A Teramo sono stato bene. Non ci sono preclusioni da parte mia. È ovvio che, prima di prendere una decisione, vorrò analizzare i programmi e i progetti con la dirigenza». Nel fare un bilancio della stagione appena conclusa e della salvezza raggiunta con un turno d'anticipo, Guidi ha commentato: «C'è da essere soddisfatti. Siamo partiti con un programma basato sui giovani e sul minutaggio. Poi, con il cambio di proprietà, le cose si stavano indirizzando bene, ma purtroppo sono arrivate le vicende extracampo che tutti conosciamo. Abbiamo dovuto fronteggiare tante difficoltà», ha aggiunto il tecnico, «e ci sono stati momenti in cui i dubbi sul nostro destino erano tanti e c'era il rischio che non finissimo nemmeno il campionato, come è successo al Catania. Da gennaio in poi, con l'innesto di qualche elemento esperto, c'è stato un cambio nella mentalità della squadra».
Gaetano Lombardino