Teramo-Guidi, sullo sfondo c’è anche l’Imolese

15 Luglio 2021

Il tecnico della Casertana è in pole, ma la società temporeggia e gli emiliani provano ad approfittarne

TERAMO. Quella di oggi è una giornata spartiacque per l’estate del Teramo. La data del 15 luglio, infatti, è la dead line fissata nella conferenza stampa della scorsa settimana dal presidente Franco Iachini per capire se possono concretizzarsi dei nuovi ingressi in società. Eventuali novità in ambito societario andrebbero inevitabilmente ad influire sulle scelte tecniche e sull’allestimento della rosa della prossima stagione.
Il tempo, però, è scaduto e questo non gioca a favore di una chiusura delle trattative in ballo entro oggi. Non è quindi da escludere che, in mancanza di ingressi immediati, Iachini possa far partire la stagione da solo e rimandare i discorsi societari ad un secondo momento. Nel caso in cui non dovessero entrare altri soci nelle prossime ore, Iachini dovrà necessariamente rompere gli indugi e sciogliere le riserve sui ruoli di allenatore e direttore sportivo del Teramo 2021-2022. Per la panchina il nome più caldo è sempre quello di Federico Guidi, tecnico della Casertana, che potrebbe svincolarsi a breve se oggi (come sembra) il consiglio federale escluderà i campani dalla serie C per i problemi legati alla fideiussione da allegare all’iscrizione al campionato. Il Teramo deve però guardarsi dall’insidia dell’Imolese, l’altro club sulle tracce di Guidi. Ieri l’Imolese è passata nelle mani dell’imprenditore Antonio De Sarlo, che affiderà la poltrona di direttore generale ad Aniello Martone. Quest’ultimo, la scorsa stagione, ha lavorato a Caserta insieme a Guidi e sarebbe intenzionato a ricostituire a Imola il tandem con il 44enne tecnico toscano.
Gli scenari societari del Diavolo incideranno anche sulla decisione di confermare o no Sandro Federico nei panni di ds. Se Iachini dovesse continuare a restare da solo al timone della società, almeno in questa fase, è possibile che a Federico venga rinnovato il contratto scaduto il 30 giugno. Le prossime ore saranno dunque decisive per iniziare a dare un’impronta più precisa ai programmi del Teramo, che il 26 luglio darà il via alla preparazione pre-campionato allo stadio Bonolis.
Sul fronte mercato, nel frattempo, non si registrano novità. Il profilo del centrocampista Simone Santoro continua a piacere al Pordenone, nuova squadra dell’ex tecnico Massimo Paci, ma per adesso la richiesta dei biancorossi è ritenuta troppo alta dal club friulano. Se ne riparlerà, probabilmente, nel corso dell’estate. L’attaccante Pietro Cianci è sul taccuino dei dirigenti del Catanzaro, dove già sono approdati il terzino Alberto Tentardini e il trequartista Francesco Bombagi, entrambi svincolati dal Teramo due settimane fa.
Gaetano Lombardino
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