Teramo, idea Berardocco. Caidi resta

4 Gennaio 2017

Forte torna al Pescara che lo cede al Carpi. In partenza Petermann. Si cerca un accordo per la rescissione con Jefferson

TERAMO. Il mercato del Teramo attende di entrare nel vivo. La difficile situazione di classifica del Diavolo non rende agevoli le trattative e allo stesso tempo obbliga la dirigenza biancorossa a non sbagliare le mosse per rinforzare la rosa. Sono tanti gli ostacoli da superare, soprattutto in uscita (l'obiettivo della società è di cedere otto-nove elementi). Il più vicino all'addio è l'esterno d'attacco Luca Forte, che il Pescara (proprietario del cartellino) dovrebbe prestare al Carpi, in serie B. Sembra destinato a partire anche il centrocampista romano Davide Petermann, arrivato la scorsa estate (in prestito) dal Palermo. Si cerca un accordo con l'entourage del brasiliano Jefferson, altro giocatore sul piede di partenza a causa delle precarie condizioni fisiche. Sembra, invece, destinato a rimanere il difensore Nebil Caidi, sotto contratto fino al 2019, che la società vuole trattenere ritenendolo un giocatore affidabile e prezioso per il reparto arretrato. Caidi, se davvero non andrà via, dovrà sgomitare parecchio per riconquistare la maglia da titolare finita sulle spalle di Capitanio. In stand-by il futuro di Danilo Bulevardi, da alcune settimane nel mirino di società di serie B (il Perugia su tutte), e della mezzala Demetrio Steffè. Non dovrebbe muoversi l'attaccante Antonio Croce, punto fermo di Zauli da quando il tecnico è tornato sulla panchina del Teramo. Sul fronte delle entrate, un nome che potrebbe fare al caso del Teramo è quello del mediano Luca Berardocco, classe 1991, ex Pescara, in partenza dalla Sambenedettese. Su Berardocco ci sono anche Padova e Livorno. Per quanto riguarda l'attacco, restano complicate le piste che portano a Andrea Ferretti ('86) del Trapani e Niccolò Romero ('92) della Feralpi Salò. Ferretti, sondato dal Lecce nelle ultime ore, è intenzionato a giocare in una squadra del nord per motivi di famiglia; Romero, dal canto suo, piace a diversi club (si è fatto avanti anche il Piacenza). Non è da escludere un nuovo tentativo per Marco Guidone, pupillo del tecnico Zauli, già accostato al Teramo la scorsa estate e segnalato in uscita dalla Reggiana. Il nuovo attaccante biancorosso, in ogni caso, dovrà avere caratteristiche in grado di integrarsi al meglio con Marco Sansovini. Sarà come un nuovo acquisto, invece, il terzino Stefano Scipioni. Il 29enne giocatore teramano sta infatti recuperando nei tempi previsti dopo l'operazione tendinea di un mese fa e potrebbe già essere a disposizione per la ripresa del campionato (il 22 gennaio) contro il Pordenone.

Le altre. Novità tra le altre società del girone B. Ottavio Palladini non è più l'allenatore della Sambenedettese. Il tecnico marchigiano ha rassegnato ieri mattina le sue dimissioni (irrevocabili) dalla panchina rossoblù. La Samb dovrebbe sostituire Palladini con Stefano Sanderra, classe 1967, ex allenatore di Latina, Salernitana e L'Aquila. Restando in casa Samb, il centrocampista rosetano Luca Lulli (ex Teramo) è nel mirino del Parma e piace anche in B, in particolare a Spezia e Cittadella. Difficile, comunque, che il club del patron Fedeli si privi di Lulli. Il terzino Giuseppe Zampano, fratello gemello di Francesco (difensore del Pescara), ha firmato un contratto di due anni e mezzo con il Venezia di Pippo Inzaghi, capolista del girone B. Il Parma vuole mettere a segno colpi importanti. Il tecnico pescarese Roberto D'Aversa vorrebbe portare in Emilia il terzino Carlo Mammarella (Pro Vercelli), con il quale ha condiviso l'esperienza alla Virtus Lanciano dall'estate 2014 a gennaio 2016. La società ducale è interessata anche ai centrocampisti Munari e Barillà, rispettivamente sotto contratto con il Cagliari e il Trapani. Il Mantova sonda l'attaccante Diaw della Virtus Entella.

Gaetano Lombardino

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