Teramo, il primo colpo è l’attaccante Piccioni

Serie C, trovata l’intesa con l’ex bomber del Santarcangelo. Ancora voci su Candeloro in società
TERAMO. Trattative di mercato e allargamento della base societaria: si lavora su due fronti in casa Teramo. La dirigenza biancorossa sarebbe vicina al primo colpo in entrata in vista della prossima stagione. Rumors di mercato, infatti, d'attaccante Gianmarco Piccioni, classe 1991, che si è svincolato dal Santarcangelo dopo la retrocessione in serie D della formazione romagnola. Piccioni, che potrebbe firmare un contratto biennale con il Teramo, ha già giocato in Abruzzo tra il 2010 e il 2013 vestendo le maglie di L'Aquila e Virtus Lanciano. Positiva la stagione appena conclusa, durante la quale l'attaccante di San Benedetto del Tronto ha segnato 10 reti in 31 presenze col Santarcangelo.
Il nome di Piccioni, comunque, gira già da qualche tempo nell'ambiente biancorosso: presto se ne saprà di più sull'effettiva riuscita dell'operazione. L'altro tema caldo delle ultime ore è l'allargamento della base societaria. Almeno apparentemente, su questo fronte, tutto sembra tacere. In realtà dallo scorso week end è tornata a circolare la voce di un possibile ingresso dell'imprenditore Gilberto Candeloro, presidente del Francavilla, che potrebbe acquisire una quota di minoranza del club biancorosso. Non è da escludere, in settimana, la possibilità di un incontro tra Luciano Campitelli e Candeloro per capire se la strada di un accordo tra le parti può effettivamente essere percorsa. E' dall'inizio del 2018 che si rincorre periodicamente la voce di un ingresso del presidente del Francavilla, ma finora non ci sono stati sviluppi concreti. I tifosi, nei vari commenti sui social, vedrebbero di buon occhio l'avvicinamento di Candeloro al Teramo per dare più forza economica alla società e creare una rosa più competitiva sul mercato. Lo stesso Campitelli ha più volte dichiarato che gradirebbe avere imprenditori al suo fianco dopo dieci anni di gestione condotti da solo. Fino a questo momento soltanto il teramano Luigi Di Battista (Groupama assicurazioni) ha risposto positivamente all'invito del presidente. I prossimi giorni, dunque, serviranno per fare definitiva chiarezza sulla pista che potrebbe condurre all'ingresso di Candeloro.
Gaetano Lombardino
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