Teramo in confusione con 30 formazioni diverse

30 Marzo 2017

In 31 partite disputate soltanto due volte è stato schierato lo stesso undici Tra Zauli, Nofri e Ugolotti hanno utilizzato tanti sistemi di gioco e 35 giocatori

TERAMO. Trenta formazioni diverse in 31 giornate. Oltre ad avere utilizzato ben 35 giocatori, il Teramo non ha mai trovato un assetto base in questo campionato sotto le gestioni di tre allenatori (Zauli, Nofri e Ugolotti). Soltanto in due partite d'inizio stagione (Teramo-Fano e Sudtirol-Teramo), con Federico Nofri in panchina, sono stati proposti gli stessi titolari.

Un aspetto, quello della mancanza di uno schieramento consolidato, che fotografa ancora di più l'annata contraddittoria e confusionaria vissuta dai biancorossi. Per non parlare poi delle scelte tattiche. Il Diavolo, dalla fine di agosto a oggi, ha praticamente utilizzato tutti i moduli possibili, dal 4-3-1-2 al 5-3-2 passando per il 4-3-3, 3-4-3 (adottato da Zauli in Teramo-Modena, la gara che causò il suo primo esonero), 4-4-2 e 4-2-3-1. Con Ugolotti, nelle ultime due settimane, è stata nuovamente schierata la difesa a quattro, alternando il 4-4-2 e il 4-2-3-1: sarà questa la strada definitiva da qui in avanti? Sembra proprio di sì, stando ai risultati maturati e alle confortanti prestazioni fornite contro Gubbio e Mantova.

A sette giornate dalla conclusione e con il concreto rischio di giocarsi la salvezza ai play out, d'altronde, il Teramo ha assoluto bisogno di certezze e non può permettersi ulteriori esperimenti o variazioni. Da oggi, intanto, tornano a parlare staff tecnico e giocatori mentre per i dirigenti il silenzio stampa proseguirà ancora. Nel pomeriggio, al termine dell'allenamento (a porte chiuse), parlano l'allenatore Guido Ugolotti e il capitano Ivan Speranza.

Giornata biancorossa. Sabato, alle 18,30, va in scena al Bonolis il "quasi derby" con la Sambenedettese. Per l'occasione la società ha indetto la giornata biancorossa. Non saranno pertanto validi gli abbonamenti. Questi i prezzi dei biglietti, in vendita fino a sabato: tribuna 20 euro (ridotto 15 euro, under 2 euro); distinti 15 euro (ridotto 11,50 euro, under 2 euro) e curva 10 euro (ridotto 7,50 euro, under 2 euro). Queste le location della prevendita: sede sociale del Teramo in via Irelli 27; negozio Alma Sport di circonvallazione Ragusa; Caffè San Giorgio in via Costantini; negozio Disco Boom in via De Paulis; Caffè dell'Olmo in via Delfico; negozio ErreDiscoEffe in viale della Vittoria (Alba Adriatica); cartolibreria Le Due Esse in Largo Rosciano (Montorio al Vomano); Bar Jonny in via Giuseppe Di Vittorio (Roseto) e Agenzia Planet in corso Matteotti (Sant'Egidio alla Vibrata). Per quanto riguarda l'ordine pubblico, l'apertura dei cancelli avverrà alle 17.

I tifosi della Samb, attesi in buon numero, potranno acquistare i biglietti solamente in prevendita, fino alle 19 di domani, e non avranno la possibilità di usufruire delle iniziative di fidelizzazione come l'1+1 o l'1+2.

L’anticipo. La tredicesima di ritorno del girone B di Lega Pro si apre già stasera (ore 20.45) con la gara Reggiana-Pordenone. L'anticipo del Mapei Stadium è stato deciso per evitare la contemporaneità con il match di serie A Sassuolo-Lazio, in programma sabato alle 18. La sfida di stasera sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport. Sia Reggiana che Pordenone sono in piena bagarre play off, con i friulani (reduci dal 7-2 rifilato al Lumezzane) che hanno la possibilità, in caso di successo, di agganciare momentaneamente il Parma al terzo posto in classifica.

Coppa Italia. Nell’andata della finale di Coppa Italia di Lega Pro, il Matera ha battuto il Venezia 1-0. La gara di ritorno è in programma a campi invertiti il 26 aprile

Gaetano Lombardino

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