Teramo in vacanza, consulto Santarcangelo

TERAMO. Da ieri il Teramo è in vacanza. La società ha ufficializzato il rompete le righe del gruppo dopo la sentenza della Corte d'appello che ha inflitto due punti di penalizzazione al Santarcangelo...
TERAMO. Da ieri il Teramo è in vacanza. La società ha ufficializzato il rompete le righe del gruppo dopo la sentenza della Corte d'appello che ha inflitto due punti di penalizzazione al Santarcangelo consegnando la salvezza ai biancorossi.
Si resta intanto in attesa delle mosse dei romagnoli: non è ancora arrivata una decisione definitiva sull'opportunità di inoltrare ricorso al Collegio di garanzia del Coni.
Domani i dirigenti del Santarcangelo si riaggiorneranno con l'avvocato Chiacchio per capire il da farsi. Una mossa, quella del ricorso al Coni, che comporterebbe poi lo slittamento del play out contro il Vicenza, in programma sabato (andata) e il 26 maggio (ritorno).
Il Diavolo, nel frattempo, inizia a pensare al futuro, soprattutto sul piano societario. Il presidente Campitelli, subito dopo la sentenza di venerdì, ha ribadito che non se la sente di continuare da solo a gestire il club (nelle sue mani dal 2008) e di essere aperto a qualsiasi soluzione, che preveda o una cessione o la condivisione con altri imprenditori della gestione del Teramo.
Lutto. La società si è unita al cordoglio del calcio abruzzese per l'improvvisa scomparsa del tecnico Mirko Mazzagatti, ex giocatore biancorosso a fine anni '80 e vice allenatore del Teramo tra il 2011 e il 2013. La supercoppa. Nella prima sfida della supercoppa di Lega Pro, il Padova ha battuto il Livorno per 5-1. Sabato si gioca la seconda gara del triangolare tra Lecce e Livorno. (g.l.)
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