Teramo, iscrizione appesa al contributo degli imprenditori

Campitelli, Brocco, Di Battista, Di Giovanni e Spinelli: la proprietà spera di chiudere a breve la raccolta
TERAMO. La corsa contro il tempo per l'iscrizione al campionato continua. Mancano sei giorni alla scadenza dei termini per consentire al Teramo di essere ai nastri di partenza della serie C 2022-2023. Sono ore frenetiche per l'amministratore unico Massimo Chierchia e Davide Ciaccia, che entro domani vogliono avere un quadro chiaro e definitivo sugli imprenditori disposti a dare un contributo economico per l'iscrizione e sulla somma raccolta. L'ex presidente del Notaresco Salvatore Di Giovanni ha confermato che darà una mano immediata al Teramo, tramite sponsorizzazione, insieme ad altri componenti del suo gruppo come Luigi Di Battista e Diego Ferrante. Oggi potrebbe esserci un nuovo contatto tra Di Giovanni, Chierchia e Ciaccia per gli ultimi dettagli da sistemare. All'elenco degli imprenditori pronti a sostenere il Diavolo bisogna aggiungere anche i nomi del presidente del Castelnuovo Giancarlo Di Flaviano e del dirigente del Castelnuovo Cesare Spinelli. Due giorni fa c'è stato l'ok dell'ex presidente Luciano Campitelli, che ha garantito il suo supporto. Lo stesso hanno fatto il patron del Pineto Silvio Brocco, Carmine Moretti (imprenditore di Crognaleto) e il siciliano Giuseppe Spinelli, che nelle scorse settimane era stato in trattativa per entrare nel Teramo. Se i biancorossi riusciranno ad iscriversi al campionato di Lega Pro bisognerà poi sistemare la composizione dell'organigramma. Ci si siederà intorno a un tavolo con gli imprenditori che stanno dando una mano a Chierchia e Ciaccia e si valuterà se ci sono le condizioni per entrare in società, avere una carica e acquisire una parte o la totalità delle quote di maggioranza (attualmente ancora controllate dal tribunale di Roma). Il discorso di un eventuale ingresso nel club potrebbe per esempio interessare a Salvatore Di Giovanni, Luciano Campitelli e Giuseppe Spinelli. Senza escludere l'ipotesi che, una volta superato lo scoglio-iscrizione, possa spuntare un altro imprenditore disposto a farsi avanti per il Teramo. Qualche giorno fa, a tal proposito, c'è stato un incontro tra il sindaco D'Alberto e l'immobiliarista romano Raffaele Tartaglia, ex presidente della Carrarese nel 2015. Dopo l'incontro con il primo cittadino non ci sono stati altri approcci con Tartaglia, che quindi non sarebbe andato oltre un sondaggio esplorativo sulla situazione in casa biancorossa. Discorsi di questo genere, come quelli di carattere tecnico, sono però ancora prematuri. Tutti gli sforzi delle parti coinvolte in queste ore sono concentrati sull'iscrizione e sui pagamenti da effettuare entro la data-limite del 22 giugno. Ieri, intanto, la Fidelis Andria ha ufficializzato l'ingaggio del ds Sandro Federico, fresco d'addio al Teramo, che si è legato al club pugliese con un contratto annuale. Federico ha scelto la Fidelis Andria insieme a Mirko Cudini, ex allenatore di Notaresco e Campobasso.
Gaetano Lombardino
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