Teramo, iscrizione fatta ora si aspetta Catanzaro

26 Giugno 2015

Depositati ieri in Lega documenti e fideiussione per accedere al campionato ma bisognerà capire cosa succederà con l’inchiesta sul calcio sporco

TERAMO. Il Teramo è ufficialmente iscritto alla serie B 2015-2016. Il segretario Tonino Parnanzone, nel primo pomeriggio di ieri, ha depositato in Lega, a Milano, i documenti necessari e la fideiussione di 800mila euro muovendosi in anticipo rispetto alla scadenza del 30 giugno.

In attesa degli sviluppi dell'inchiesta sulla presunta combine della gara di Savona, quindi, la società biancorossa è sempre più proiettata verso la prossima stagione tra i cadetti.

A proposito dell'inchiesta sul match del 2 maggio, non ci sono novità delle ultime ore. Il pm di Catanzaro, Elio Romano, non si è ancora espresso sulla possibilità di accogliere la richiesta di spostare le indagini a Savona avanzata dall'avvocato Renato Borzone (che difende il presidente Campitelli sul piano penale). Per quanto riguarda la giustizia sportiva, che vedrà entrare in scena l'avvocato napoletano Eduardo Chiacchio, è una fase interlocutoria.

Il procuratore Stefano Palazzi convocherà il prima possibile per le audizioni sia Campitelli che il ds Marcello Di Giuseppe.

La tempistica, al momento, è un rebus. Si può solo ipotizzare, in assenza di comunicazioni ufficiali dalla Figc, che i due tesserati del Teramo vengano ascoltati nel giro di un paio di settimane.

La questione-tempistica, in proiezione dei calendari e dell'inizio dei campionati di B, Lega Pro e serie D, preoccupa (e non poco) i vertici del calcio italiano soprattutto dopo l'esplosione del "caso Catania".

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha sollecitato Palazzi a "fare in fretta" e non ha escluso un intervento della superprocura del Coni nel tentativo di accelerare le operazioni del processo sportivo.

Il presidente della Lega di B Andrea Abodi, dal canto suo, ha lanciato l'allarme sul possibile slittamento della partenza del torneo cadetto. Il destino del Teramo farà parte, dunque, della lunga estate rovente che attende il calcio italiano.

IL MERCATO. Si è finiti alle buste per risolvere la situazione del portiere Federico Serraiocco. Teramo e Brescia, infatti, non hanno trovato l'accordo sulla comproprietà dell'estremo difensore pescarese, classe 1993. Serraiocco è passato al Brescia in mancanza di offerte da parte del Teramo.

Il mercato biancorosso, nel complesso, vive una fase di stand-by sia in entrata che in uscita. La dirigenza guarda a qualche giovane talento della Lega Pro e potrebbe presto ufficializzare altri innesti dopo quello del centrocampista Paolo Bartolomei, ex Pontedera.

Sul fronte-rinnovi, si avvicina la data del 30 giugno per diversi elementi della rosa con il contratto in scadenza: dal portiere Tonti all'attaccante Andrea Bucchi, passando per il difensore Caidi, gli esterni Di Matteo e Masullo e il mediano Amadio. Senza dimenticare che il vice capitano Ivan Speranza è in attesa di notizie sul prolungamento dell'accordo in scadenza nel 2016.

Prima dello scoppio della bufera-Savona, il rinnovo della maggior parte di essi sembrava una formalità. Ma adesso le situazioni dei giocatori in scadenza sembrano "congelate". Entro pochi giorni, comunque, verrà risolto il rebus sulla loro permanenza a Teramo.

LO STADIO. In arrivo, la prossima settimana, i 300mila euro stanziati dalla Regione (tramite fondi Fas) per consentire di effettuare gli interventi necessari all'adeguamento strutturale dello stadio Bonolis in vista della serie B.

La cifra, a detta del sindaco Maurizio Brucchi, potrebbe anche non essere sufficiente per completare i lavori.

L'obiettivo, in ogni caso, è quello di mettere a disposizione del Teramo l'impianto di Piano d'Accio in occasione dell'esordio nella gara del secondo turno eliminatorio di Tim Cup, in programma domenica 9 agosto.

Lo stadio, al momento, è omologato per 7.500 posti ma nel corso della stagione si punta a renderlo agibile per 10mila spettatori.

Gaetano Lombardino

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