Teramo ko al debutto: ora è caccia ai rinforzi

Dopo la sconfitta con l’Entella il Diavolo deve puntellare l’organico
TERAMO . Un buon Teramo non è bastato per uscire indenni da Chiavari. La decima stagione di fila tra i professionisti è iniziata con una sconfitta, ma il risultato maturato sabato in Liguria è stato troppo pesante per i biancorossi. Il 2-0 della Virtus Entella, una delle squadre favorite per la promozione, ha punito oltremodo la truppa di Federico Guidi. Gli episodi del match non hanno sorriso al Diavolo: le reti dei padroni di casa sono scaturite da situazione di palla inattiva; non sono state concretizzate le varie occasioni create (Mungo, con i suoi inserimenti, ha più volte impegnato il portiere Paroni) e sullo 0-0 è stato negato un rigore al Teramo, per un tocco di mano avversario, che avrebbe potuto indirizzare diversamente l'incontro.
Alcuni elementi, come l'esterno Manuele Malotti e la punta Gabriele Bernardotto, sono sembrati ancora lontani dalla forma ideale. Bernardotto, schierato a sorpresa al posto di Birligea (inserito poi al 12° della ripresa in sostituzione dell'infortunato Kyeremateng), ha ammesso di non essere al top: «Sono al 70 per cento della condizione», ha detto l'attaccante arrivato in prestito dall'Avellino, «l'anno scorso, giocando poco, ho purtroppo perso il ritmo-partita. Questo è un dettaglio che fa la differenza. E' con i 90 minuti nelle gambe che si acquista la forma migliore. Non mi aspettavo di giocare dall'inizio, ma poichè il mister comunica la formazione poco prima della gara ero pronto per ogni evenienza. Comunque sono super ottimista per il futuro. Contro una squadra forte come la Virtus Entella siamo stati condannati da due palle inattive e non ho visto tutta questa differenza tra noi e loro. Spero di ripagare la fiducia di Guidi».
L'esterno Nigel Kyeremateng, tra i più positivi nella trasferta ligure, ha riportato un trauma distorsivo al collo del piede destro. Il 21enne giocatore di scuola Milan verrà valutato in settimana per capire se esistono delle chance di recupero per la sfida casalinga di domenica contro il Siena allenato da Gilardino.
Il mercato. Il direttore sportivo Carlo Musa è a Milano da ieri per cercare di aggiungere qualche pedina alla rosa entro domani, giorno di chiusura della campagna trasferimenti estiva. Il Teramo è ancora incompleto, in alcuni reparti, e avrebbe bisogno di ulteriore fisicità in organico. «Ci mancano struttura e centimetri», ha sottolineato Guidi nel post gara di Chiavari, «e ne risentiamo sulle palle inattive. Spero e mi auguro che queste lacune si possano colmare. Se troviamo delle opportunità non ci faremo trovare impreparati. Numericamente siamo corti».
Le priorità sono sempre rappresentate dai rinforzi sulle corsie laterali della difesa e dell'attacco, ma non è da escludere un innesto last minute anche a centrocampo. Il Diavolo potrebbe inserirsi nella corsa alla mezzala Yassine Ejjaki, 22enne italo-marocchino della Vis Pesaro che piace a diversi club del girone B. Si continuano a monitorare i nomi già emersi nelle scorse settimane: dai terzini Francesco Lamanna (svincolato), Emanuele Dubaz (Triestina) e Luca Dellepiane (Genoa) agli esterni offensivi Simone Rosso (Mantova), Francesco Golfo (Parma) e Flavio Di Dio (Bologna). Il ds Musa, in ogni caso, potrebbe estrarre dal cilindro qualche profilo rimasto finora top secret. Sul fronte delle uscite, restano da risolvere le situazioni legate al portiere Mattia Valentini (fuori dai convocati nei primi due impegni ufficiali) e all'esterno Riccardo Cappa, entrambi sotto contratto fino al 2022.
Gaetano Lombardino

