Teramo-L’Aquila, chi si ferma è perduto

Vivarini con la stessa formazione che ha pareggiato ad Arezzo. Perrone punta su Sandomenico bestia nera biancorossa
TERAMO. L’ordine di Vivarini, alla vigilia del derby, è stato chiaro: «Servono due vittorie per mettere al sicuro la salvezza». Il Teramo, contro L’Aquila, insegue un successo che manca da 38 giorni (2-0 al Tuttocuoio, lo scorso 14 febbraio) e vuole interrompere un digiuno di reti che dura da 290 minuti (gol di Amadio, con la Maceratese, quattro partite fa). L'Aquila, però, non è avversaria facile negli ultimi anni. Nelle gestione Campitelli, infatti, è arrivata una sola vittoria in sette precedenti (il 2-0 dell’aprile 2013) mentre Vivarini ha un trend negativo che lo accompagna dall’inizio della sua carriera (due successi in undici incroci con i rossoblù). C’è poi la bestia nera Sandomenico, già autore di quattro gol in cinque gare giocate contro il Teramo e decisivo nello 0-1 dell’ottobre 2014 (ultimo ko interno dei biancorossi). I motivi di rivalsa, in casa Teramo, non mancano di certo.
Le scelte. Sono 21 i convocati per la gara odierna. Non c’è il mediano Diego Cenciarelli, al secondo forfait di fila dopo il problema muscolare accusato prima della trasferta di Arezzo. Ci sono, invece, due baby della Berretti: i promettenti centrocampisti Palestini (classe 1999) e Tini (’97). Mister Vivarini è intenzionato a dare fiducia alla stessa formazione schierata in Toscana quattro giorni fa. Il compito di arginare le iniziative di Sandomenico spetta al terzino sinistro Luca Cecchini, tra i più in forma dell’ultimo periodo. L’esterno Mirco Petrella, miglior realizzatore stagionale del Teramo (6 reti), rappresenta la carta da giocare a gara in corso. Le condizioni fisiche non ancora ottimali del 22enne di Pratola Peligna costringono Vivarini, suo malgrado, a dosarne l’utilizzo. Sull’out destro conferma per il difensore Simone Brugaletta, per il quale è vicino il rinnovo di contratto con la società di via Oberdan fino al 2018. In avanti, Moreo è in netto vantaggio su Forte per una maglia al fianco di Le Noci. Questi i convocati. Portieri: Narduzzo e Tonti; difensori: Brugaletta, Caidi, Cecchini, Perrotta, Scipioni e Speranza; centrocampisti: Amadio, Cruciani, Di Paolantonio, Palestini, Palma, Paolucci, Prezioso e Tini; attaccanti: Forte, Le Noci, Monni, Moreo e Petrella.
Il pubblico. Nonostante l’orario scomodo e le previsioni meteo non proprio incoraggianti (è attesa pioggia fin dal mattino), si prevede una buona cornice di pubblico nel turno di metà settimana che precede la pausa di Pasqua. Dovrebbero essere circa 2mila gli spettatori sugli spalti del Bonolis. Rimarranno aperti i botteghini di tutti i settori: due apriranno alle 13 (per vendita biglietti e rilascio accrediti) mentre gli altri sportelli saranno attivi dalle 15. L’apertura dei cancelli dell’impianto di Piano d’Accio è per le 15,45.
Gaetano Lombardino
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