Teramo, l’ossigeno arriva dal vivaio

21 Novembre 2016

Il vice presidente Cimini: «Bravo Nofri a lanciare Fratangelo, è un giovane di prospettiva». E per il ruolo di ds spunta Bolla

TERAMO. Un lampo nel buio. La sofferta vittoria contro l'Ancona è servita a dare una boccata d'ossigeno alla classifica del Teramo e a scacciare le nubi dalla panchina del tecnico Federico Nofri. I problemi da risolvere, però, sono ancora tanti. Il Diavolo è apparso nuovamente fragile nella fase difensiva (22 le reti subìte, 17 nella ripresa) e vittima di improvvisi black out durante la gara. A complicare le cose ci si mettono anche gli infortuni: con l'uscita di Bulevardi, ko per una distorsione alla caviglia, è come se si fosse spenta la luce. Le condizioni del centrocampista siciliano (tre reti in campionato) verranno valutate in giornata insieme a quelle del compagno di reparto Petermann (problema al ginocchio). Diventa fondamentale, quindi, il recupero di Carraro, già convocato per il match con l'Ancona. Non resta che consolarsi con il baby Alessandro Fratangelo, 18enne di origini molisane, autore del gol che ha permesso al Teramo di conquistare tre punti d'oro. Fratangelo, alla prima rete tra i professionisti, è in rampa di lancio dalla scorsa estate. La sua prodezza ha ricordato quella di Luigi Carpoca, altro prodotto del vivaio biancorosso, che nel marzo del 1997 (a pochi giorni dal 18° compleanno) regalò al Teramo il successo contro il Castrovillari. «Ho sempre sognato un gol di Fratangelo», dice il vice presidente Ercole Cimini, «e contro l'Ancona il sogno si è avverato. Lo conosco bene ed è un ragazzo di prospettiva. Speriamo che il nostro lavoro sui giovani, iniziato tempo fa, possa dare dei frutti. Il futuro di questa società, d'altronde, dipende molto dal settore giovanile. Mister Nofri ha avuto il coraggio di inserire Fratangelo quando la partita era sul 2-2 e stavamo in difficoltà. Mi complimento con entrambi. L'auspicio è di vedere presto in campo altri ragazzi del vivaio, perché ne abbiamo alcuni molto bravi». A proposito del momento del Teramo, Cimini commenta: «La vittoria con l'Ancona ci permette di scavalcare una diretta concorrente, ma adesso non voglio guardare troppo in là. Sul 2-2 è subentrata la paura di fare risultato. Ora dobbiamo ritrovare la giusta serenità per il prosieguo del campionato, con l'obiettivo di tirarci fuori quanto prima dalle sabbie mobili della classifica». All'orizzonte, per la squadra di Nofri, ci sono due trasferte consecutive: la prima è in programma sabato, alle 18,30, sul campo della Reggiana; la seconda (sempre alle 18,30) si giocherà domenica 4 dicembre in casa del Forlì. In vista della gara di Reggio Emilia si mobilita il Club Biancorosso Teramo, che organizza un pullman al costo di 25 euro a persona. E' possibile aderire all'iniziativa entro le ore 20 di mercoledì (ulteriori dettagli si trovano sulla pagina Facebook del Club Biancorosso).

Capitolo ds. Si attendono novità, da un momento all'altro, sull'arrivo del nuovo direttore sportivo. Il patron Luciano Campitelli ha avuto una serie di incontri nel week-end appena trascorso. La società è alla ricerca di un profilo emergente. Oltre al nome di Stefano De Angelis (Avezzano), nel mirino già da alcuni giorni, spuntano le piste che conducono a Sandro Federico (Sambenedettese) e al 41enne Alec Bolla (direttore dell'area tecnica della Pistoiese ed ex centrocampista del Chieti). Se ne saprà di più nelle prossime ore.

Ecco la Coppa. Prima di concentrarsi sulla trasferta di Reggio Emilia, il Teramo affronterà mercoledì l'impegno degli ottavi di Coppa Italia contro il Siena. Si gioca al Bonolis, in gara unica, con inizio alle 14,30. In palio c'è l'accesso ai quarti contro la vincente del derby marchigiano Ancona-Maceratese, che si disputerà domani pomeriggio. Oggi la ripresa degli allenamenti in casa biancorossa. Potrebbe tornare in gruppo il brasiliano Jefferson.

Gaetano Lombardino

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