Teramo, la difesa balbetta Fiordaliso: usiamo la testa

16 Novembre 2018

I biancorossi di Maurizi hanno la terza peggior retroguardia del campionato Il terzino: «Dopo aver preso un gol non dobbiamo abbatterci, bisogna crescere»

TERAMO. In alcune partite giocate finora il Teramo ha avuto qualche problema di troppo nella fase difensiva. Le quattro reti subite, in rapida successione, contro Fermana e Albinoleffe hanno fatto scattare l'allarme nella retroguardia biancorossa.
Con 13 gol incassati (tutti nei secondi tempi) quella del Teramo è la terzultima difesa del girone B, in compagnia di Pordenone e Sambenedettese, e alle spalle di Virtus Verona (20 reti al passivo) e Rimini (15). In certe fasi delle gare il Teramo ha avuto difficoltà nella gestione della palla e ad arginare le iniziative degli avversari, mandando fuori giri il reparto arretrato.
L'eloquente dato dei 13 gol subiti nella ripresa ha fatto inevitabilmente sollevare degli interrogativi: ci sono problemi di natura fisica, mentale o tattica? Il tecnico Agenore Maurizi, in questi giorni, è impegnato a trovare il rimedio giusto per restituire un po' di impermeabilità alla sua squadra. Qualche novità potrebbe essere proposta già domenica, nella trasferta contro la Virtus Verona: avanti con il 3-5-2, ma potrebbero cambiare alcune pedine tra difesa e centrocampo.
L'allenamento di oggi e la rifinitura di domani serviranno per sciogliere i dubbi dell'allenatore romano. In attacco, Barbuti sembra in vantaggio su Piccioni per una maglia da titolare in tandem con Bacio Terracino. Niente da fare per l'acciaccato Lewandowski, che non si è allenato nemmeno ieri e tornerà a disposizione gradualmente: in porta toccherà di nuovo a Pacini. Uno degli elementi più impiegati è il terzino Alessandro Fiordaliso. Il 19enne arrivato in prestito dal Torino sta trovando spazio stabilmente tra i titolari, disimpegnandosi sia sulla fascia destra che a sinistra. «Dobbiamo migliorare nella tenuta mentale, specie dopo aver preso un gol non dobbiamo abbatterci», dice Fiordaliso, classe 1999. «Però mi tengo stretta la reazione avuta, per esempio, dopo la seconda rete dell'Albinoleffe. I giocatori più giovani, come il sottoscritto, devono crescere in fretta. A sinistra mi trovo bene e mi adeguo alle scelte del mister. Lo scorso anno, nella Primavera granata, ho disputato tutto il campionato in quella zona del campo, giocando però in una difesa a quattro. Essendo un destro naturale è indubbio che io mi senta più a mio agio sulla fascia destra. Il bilancio della mia esperienza a Teramo, fino a questo momento, è molto positivo e sto inanellando minuti nelle gambe. La gara di Verona? Bisognerà partire forte anche stavolta», risponde il difensore biancorosso, «mantenendo la capacità di andare a segno nei primi tempi». Tra i veronesi tornerà a disposizione l'attaccante 31enne Matteo Momentè, ex di turno, che ha scontato il turno di squalifica.
Programma gare. La Lega Pro ha reso noto il programma delle 15 partite che il Teramo giocherà tra dicembre e febbraio. Nei prossimi tre mesi i biancorossi scenderanno in campo il sabato e il martedì (nei turni infrasettimanali). Il nuovo timing del campionato del Teramo partirà sabato 1° dicembre, alle 14,30, nel match interno contro il Renate. Mercoledì 26 dicembre, nel boxing day della serie C, il Diavolo sarà di scena alle 20,30 sul campo della Ternana.
Gaetano Lombardino
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