Teramo, la quarta vittoria arriva sulla sirena

A due secondi dalla fine Bottioni mette dentro il secondo tiro libero, si fa più vicina la zona play off
MONTEGRANARO59
TERAMO60
MONTEGRANARO: Masciarelli 12, Galipò 4, Ambrogi ne, Barbante ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Montanari 11, Re 7, Botteghi 4, Korsunov 4, Alberti 3, Crespi 14. Allenatore: Cagnazzo.
TERAMO A SPICCHI: Cipriani 6, Ticic ne, Guilavogui, Bottioni 10, Bertocco 12, Antonelli 14, Bonci 4, Ragonici ne, Di Donato 3, Triassi, Cucco 11, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini.
Arbitri: Rezzoagli di Rapallo (Genova) e Berlangieri di Milano.
Parziali: 16-19, 31-33, 47-50.
Note: usciti per cinque falli: Montanari e Crespi. Tiri liberi: Montegranaro 6/10 Teramo a Spicchi 12/16. Tiri da due punti: Montegranaro 25/43 Teramo a Spicchi 15/38. Tiri da tre punti: Montegranaro 1/24 Teramo a Spicchi 6/27.
MONTEGRANARO
Due secondi alla fine della gara. Sul 59-59 alla “Bombonera” di Montegranaro va in lunetta Bottioni che sbaglia il primo ma mette dentro il secondo tiro libero. A nulla vale l’ultima azione dei marchigiani. La Rennova Teramo a Spicchi vince ancora, la quarta vittoria su cinque incontri nel girone di ritorno e si allontana ulteriormente dalla zona caldissima strizzando sempre l’occhio alla zona play off. Il parquet veregrense fa esultare ancora i biancorossi a distanza di diversi mesi, da quel 18 Giugno che segno la salvezza dopo i play out. Squadra di coach Salvemini che porta a casa la quinta affermazione esterna della stagione ancora con il marchio di fabbrica della difesa. «Complimenti a tutte e due le squadre, Montegranaro ha dimostrato grande crescita» le parole del coach biancorosso «non abbiamo giocato una partita qualitativamente elevata ma con grande energia e solidità. A un certo punto potevamo perdere fiducia quando alcuni tiri, costruiti bene, non sono entrati, ma c’è stata grande personalità». Nella gara di sostanza a cui si riferisce Giorgio Salvemini va messa la prova di Di Donato, con 11 rimbalzi arpionati senza dimenticare i vari Cucco e Bertocco. La Rennova Teramo a Spicchi ha avuto un buon approccio al confronto con l’unica tripla della contesa di Bertocco (10-17), i padroni di casa trovano il vantaggio con Crespi, 20-19 ma è Antonelli, 14 punti con 6/10 da due a costruire un break per i teramani. Il momento più brutto della contesa, per i biancorossi, nell’ultimo quarto. I tiri liberi di Antonelli e Bertocco hanno permesso di trovare la parità prima dell’epilogo conclusivo.
TERAMO60
MONTEGRANARO: Masciarelli 12, Galipò 4, Ambrogi ne, Barbante ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Montanari 11, Re 7, Botteghi 4, Korsunov 4, Alberti 3, Crespi 14. Allenatore: Cagnazzo.
TERAMO A SPICCHI: Cipriani 6, Ticic ne, Guilavogui, Bottioni 10, Bertocco 12, Antonelli 14, Bonci 4, Ragonici ne, Di Donato 3, Triassi, Cucco 11, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini.
Arbitri: Rezzoagli di Rapallo (Genova) e Berlangieri di Milano.
Parziali: 16-19, 31-33, 47-50.
Note: usciti per cinque falli: Montanari e Crespi. Tiri liberi: Montegranaro 6/10 Teramo a Spicchi 12/16. Tiri da due punti: Montegranaro 25/43 Teramo a Spicchi 15/38. Tiri da tre punti: Montegranaro 1/24 Teramo a Spicchi 6/27.
MONTEGRANARO
Due secondi alla fine della gara. Sul 59-59 alla “Bombonera” di Montegranaro va in lunetta Bottioni che sbaglia il primo ma mette dentro il secondo tiro libero. A nulla vale l’ultima azione dei marchigiani. La Rennova Teramo a Spicchi vince ancora, la quarta vittoria su cinque incontri nel girone di ritorno e si allontana ulteriormente dalla zona caldissima strizzando sempre l’occhio alla zona play off. Il parquet veregrense fa esultare ancora i biancorossi a distanza di diversi mesi, da quel 18 Giugno che segno la salvezza dopo i play out. Squadra di coach Salvemini che porta a casa la quinta affermazione esterna della stagione ancora con il marchio di fabbrica della difesa. «Complimenti a tutte e due le squadre, Montegranaro ha dimostrato grande crescita» le parole del coach biancorosso «non abbiamo giocato una partita qualitativamente elevata ma con grande energia e solidità. A un certo punto potevamo perdere fiducia quando alcuni tiri, costruiti bene, non sono entrati, ma c’è stata grande personalità». Nella gara di sostanza a cui si riferisce Giorgio Salvemini va messa la prova di Di Donato, con 11 rimbalzi arpionati senza dimenticare i vari Cucco e Bertocco. La Rennova Teramo a Spicchi ha avuto un buon approccio al confronto con l’unica tripla della contesa di Bertocco (10-17), i padroni di casa trovano il vantaggio con Crespi, 20-19 ma è Antonelli, 14 punti con 6/10 da due a costruire un break per i teramani. Il momento più brutto della contesa, per i biancorossi, nell’ultimo quarto. I tiri liberi di Antonelli e Bertocco hanno permesso di trovare la parità prima dell’epilogo conclusivo.

