Teramo, la salvezza passa dal Bonolis: Lucchese nel mirino

5 Febbraio 2022

I biancorossi giocheranno 9 delle 15 gare rimaste in casa Domani contro i toscani D’Andrea confermato in attacco

TERAMO . Le speranze di salvezza diretta del Teramo passano dallo stadio Bonolis. I biancorossi, infatti, giocheranno in casa 9 delle 15 gare della regular season ancora da disputare. Il primo esame interno del 2022 è in programma domani (ore 14,30) contro la Lucchese. La squadra di Guidi, reduce da due ko di fila, è chiamata a sfatare anche il tabù del Bonolis, dove l'ultimo successo risale a tre mesi fa (3-2 alla Fermana il 7 novembre). Il calendario degli ultimi due mesi e mezzo di campionato, dunque, impone al Diavolo di cambiare passo tra le mura amiche. Il cammino, al Bonolis, è stato finora estremamente negativo e ha visto raccogliere appena nove punti in dieci partite con un bilancio di due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte.
La vigilia. La rifinitura di oggi sarà decisiva per chiarire le scelte di formazione di Guidi in vista della gara di domani. Contro la Lucchese il tecnico biancorosso dovrebbe confermare in attacco il 23enne Filippo D'Andrea, che ha segnato a Siena il gol del momentaneo 1-1 alla prima da titolare. Punta a mantenere un posto dall'inizio anche l'esterno Andrea Cisco, che si è messo in evidenza mercoledì con qualche spunto interessante sull'out mancino. Se D'Andrea e Cisco dovessero essere confermati, ci sarebbe da sciogliere il rebus della terza maglia da assegnare nel trio offensivo: a giocarsela sarebbero Bernardotto (schierato a Siena, nel finale, sulla fascia sinistra), Rosso e Malotti. Il terzino Devid Bouah, rientrato negli ultimi minuti mercoledì, scalpita e ha delle chance d'impiego tra i titolari sull'out destro. Da capire, inoltre, se il mediano Cosimo Forgione (che ha scontato il turno di squalifica) verrà proposto nel trio di centrocampo o se partirà dalla panchina. Sono ancora assenti, per infortunio, la mezzala Cuccurullo e i difensori Bellucci e Furlan. La Lucchese, dal canto suo, è in emergenza nel reparto arretrato a causa delle contemporanee assenze degli squalificati Baldan e Bellich.
Rebus svincolati. Il Teramo deciderà se e come affondare i colpi sul mercato degli svincolati solo dopo la gara di domani. La dirigenza, stando a quanto filtra dall'ambiente biancorosso, è concentrata esclusivamente sulla Lucchese e penserà al da farsi da lunedì in poi. Per adesso non ci sono discorsi avanzati con giocatori senza contratto, ma solo idee suggestive (il nome dell'esterno offensivo ex Vicenza Davide Lanzafame, per esempio) e sondaggi esplorativi su alcuni profili che possano essere già pronti sul piano fisico. In queste ore sono in corso ulteriori controlli su Bellucci, che è alle prese con una lesione del menisco esterno della gamba destra. Se il 20enne centrale di scuola Sassuolo dovesse operarsi il Teramo sarebbe costretto ad andare sugli svincolati non solo per rinforzare l'attacco ma anche per avere una pedina in più in difesa.
Gaetano Lombardino
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