Teramo, nessuno come te in trasferta

7 Marzo 2015

Oggi sfida a Carrara, i biancorossi hanno fatto più punti di tutti fuori casa. L’Aquila lunedì in campo alle 19, non alle 20.45

TERAMO. E' una trasferta-verità per il Teramo. Dopo i pareggi contro L'Aquila e Spal i biancorossi inseguono oggi il ritorno al successo, sul campo della Carrarese, per mettere pressione all'Ascoli capolista (gioca domani, al Del Duca, con la Lucchese). E' caccia, dunque, al diciottesimo risultato utile di fila ma, soprattutto, alla settima vittoria esterna stagionale. La bella notizia della vigilia è la convocazione del centrocampista Nicola Fiore, a cinque mesi di distanza dalla lesione del tendine d'Achille. Non è da escludere un posto in panchina per il 27enne giocatore vastese, il cui recupero sarà di grande importanza in questo rush finale di campionato. «Il rammarico per i due punti persi con la Spal c'è ancora», dice il tecnico Vincenzo Vivarini, «ma dobbiamo trasformarlo in rabbia contro la Carrarese. Sappiamo che è un test difficilissimo per noi. La formazione toscana ha due attaccanti molto bravi (Cellini e Merini, ndc) ed è temibile nelle ripartenze. Bisogna essere più imprevedibili in avanti e trovare delle soluzioni alternative ai colpi di Lapadula e Donnarumma».

La formazione. Si profila un ballottaggio, sull'out sinistro, tra Masullo e Di Matteo. Possibile che Di Paolantonio e Cenciarelli invertano la loro zona di competenza, nel trio di centrocampo, dando seguito alla prova fatta da Vivarini nella partitella di mercoledì con la Berretti. Oltre al ritorno tra i convocati di Fiore, c'è da registrare la defezione del portiere Davide Narduzzo (risentimento muscolare prima della rifinitura), al cui posto siederà in panchina l'ex pescarese Andrea Cappa. Out anche Lulli, Pigini e Loreti.

Gli avversari. La Carrarese dovrà fare a meno di diverse pedine: assenti lo squalificato Sbraga e gli infortunati Belcastro, Gorzegno, Ademi, Disabato e Pedone. Tornano a disposizione Berra e Brondi. Il pericolo numero uno è il bomber Marco Cellini, capocannoniere del girone B con 15 reti e già a segno nel match d'andata (terminato 1-1) prima del gol di Donnarumma. La Carrarese, allenata da Gian Marco Remondina, è particolarmente ostica tra le mura amiche, dove ha finora raccolto tre vittorie e nove pareggi perdendo soltanto una volta (1-3 con la Reggiana, a fine novembre). Servirà, pertanto, un Teramo all'altezza delle precedenti trasferte, visto che la squadra di Vivarini è quella con il rendimento migliore del girone B (24 punti fatti) lontano da casa.

Gaetano Lombardino

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