Teramo, niente bis la Ternana vince con il minimo sforzo

Dopo aver battuto la Triestina, al Diavolo non riesce il secondo successo di fila e paga caro gli errori in difesa
TERNI. Stavolta lo sgambetto ad una big non riesce. Dopo aver fermato la Triestina nel turno pre-natalizio, il Teramo sperava di ripetersi contro una Ternana in crisi di risultati (che però adesso è seconda in classifica a braccetto col Ravenna, a -7 dal Pordenone, con una partita in meno) e con un allenatore in bilico. Quanto di buono fatto vedere al Bonolis contro gli alabardati, però, si è visto a sprazzi a Terni, in una partita giocata ampiamente sulla difensiva dai biancorossi che hanno cercato soltanto di non prenderle.
Il piano partita stava funzionando e sarebbe anche andato a segno se solo non fossero arrivate due disattenzioni del reparto difensivo che hanno permesso alla Ternana di allontanare i fantasmi e tornare a vincere in casa dopo tre settimane. Certo, sperare di uscire indenni dal campo di una grande del girone B senza fare nemmeno un tiro in porta è stato abbastanza azzardato. Il Teramo ha forse rispettato troppo la Ternana, ha cercato di chiudere ogni fonte di gioco alle fere rossoverdi perdendosi però nella fase offensiva. Il risultato è stato che gli attaccanti sono stati inoperosi per tutto il match, anche quando Maurizi, dopo il 2-1, è passato al tridente.
La Ternana non ha fatto granché, ma ha trovato le due reti approfittando di una difesa non impeccabile in entrambe le occasioni. Tante le assenze per gli umbri che hanno trovato in Tommaso Pobega, scelto in extremis da De Canio visto l’infortunio occorso a Hristov nel riscaldamento, l’uomo in più che ha deciso il match con gol e assist. Maurizi ha scelto di affrontare la Ternana con quasi lo stesso undici di sabato con la Triestina. L’unica novità, non felicissima, l’inserimento di Spighi per De Grazia, che con i friulani aveva realizzato il gol dell’1-0. Predominio degli umbri per gran parte della gara, anche se il Teramo si è difeso bene. Prima della rete del vantaggio, una sola volta Lewandowski era stato chiamato all’intervento, da un tiro di Frediani in piena area. Poi alla mezz’ora l’errore dei difensori di Maurizi, fuori posizione: Pobega affonda così sulla sinistra senza opposizione e serve per Frediani che realizza a porta vuota. Il Teramo risponde solo al 42’ con un tiro di Spighi deviato in corner da un difensore. La Ternana inizia il secondo tempo con la voglia di chiudere il match. Il Teramo però si salva, anche con un pizzico di fortuna, al 12’, con Ventola e Caidi che alzano il muro sulla linea e ribattono i tentativi di Pobega e Marilungo. Due salvataggi di platino, se si pensa che dopo nemmeno cinque minuti, al primo tiro in porta, il Teramo trova il pari su calcio piazzato: Fazio prolunga la traiettoria di Proietti, sul secondo palo irrompe Fiordaliso in acrobazia. La speranza di tornare a casa con un punto si spegne dopo pochi minuti, quando la Ternana ritrova il gol del sorpasso. Azione insistita sulla destra, Pobega raccoglie la sponda di Frediani e supera Lewandowski. Maurizi passa al 4-3-3 con un tridente fresco che però non crea grattacapi agli umbri. Anzi, l’unica occasione è dei rossoverdi con Lewandowski che tiene a galla i suoi fino alla fine con un grande intervento su Altobelli. Domenica arriverà il Sudtirol al Bonolis.
Luca Bucchi

