Teramo, niente pace: ora bisogna superare l’esame della Covisoc

24 Giugno 2022

Il Diavolo si è iscritto, ma deve aspettare altri giorni  per avere il via libera. Chierchia: «Fatto il massimo»

TERAMO . Sembra non esserci mai pace in casa Teramo. Dopo aver presentato in extremis la domanda d'iscrizione alla serie C 2022-2023 le attenzioni si spostano adesso sul parere della Covisoc che arriverà entro il primo luglio. La tifoseria è di nuovo in ansia. Il Diavolo, infatti, si è iscritto al campionato senza rispettare l'indice di liquidità e, in caso di bocciatura della Covisoc, è pronto a inoltrare ricorso al Tar in attesa del consiglio federale della Figc di venerdì 8 luglio. Gli avvocati biancorossi sono già al lavoro, per evitare brutte sorprese, facendo leva su quanto è stato stabilito mercoledì in serie A, dove il Tar ha eliminato l'indice di liquidità dai parametri da rispettare. Potrebbe insomma profilarsi una battaglia legale per fare valere le ragioni del Teramo e dopo il parere della Covisoc si scoprirà se ci sono anche altre società di B e C nella stessa situazione del club biancorosso. Un'eventualità, quest'ultima, che farebbe aumentare le chance del Teramo di superare il problema. «Ci sono venute a mancare delle disponibilità economiche per abbassare l'indice di liquidità», dichiara l'amministratore unico Massimo Chierchia, «e, se sarà necessario, siamo pronti a fare ricorso e ad andare in tutte le sedi opportune per difendere la posizione del club e per vincere un'altra battaglia. Abbiamo allegato all'iscrizione una lettera, specificando che il 60% del Teramo è sotto tutela del tribunale e che non ci sono stati sbloccati i soldi per rientrare nella cifra da coprire. Ci muoveremo basandoci su quanto è avvenuto in serie A dopo la sentenza del Tar. Non è possibile che ci siano norme diverse, tra una lega professionistica e l'altra, in merito all'indice di liquidità. Confidiamo nella giustizia sportiva». A proposito dell'iscrizione fatta dopo tante difficoltà, questo il commento di Chierchia: «Stiamo a posto con la coscienza. Abbiamo fatto tutto quello che è stato possibile fare per iscrivere la squadra. È stata una corsa contro il tempo, i soldi sono arrivati all'ultimo momento ed è stato fondamentale il contributo di tutti per presentare la documentazione e fare i pagamenti richiesti. Il lavoro è stato immenso. Ringrazio i vari collaboratori, soprattutto il segretario Spinozzi». La prossima settimana si terrà una nuova assemblea dei soci. «Mi presenterò dimissionario, come è giusto che si»", annuncia Chierchia, «e poi toccherà ai soci stabilire se io devo restare al mio posto e se ho svolto bene il compito di amministratore unico. Nei prossimi giorni, poi, ci dedicheremo alla squadra». Nelle ultime ore, intanto, è stata presentata un'istanza al tribunale di Roma-misure di prevenzione per sbloccare le quote di maggioranza del Teramo. Sul fronte tecnico, si profila la nomina di Maurizio Manfra come ds, con l’ allenatore Sandro Pochesci che torna ad essere il candidato principale per la panchina. In società potrebbe esserci l'ingresso dell'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli mentre il socio di minoranza Franco Iachini ha confermato la volontà di uscire di scena dal club il 30 giugno.
Gaetano Lombardino