Teramo, no a Zanchi oltre a Gallo c’è Curcio

Valutazioni in corso per il terzino sinistro, sfuma il laterale del Rieti sondaggi per il baby del Lecce e l’italo-brasiliano in forza al Brescia
TERAMO. Svolta a sinistra. Il Teramo ora è in vacanza e tornerà a lavorare subito dopo Capodanno per preparare la gara in trasferta sul campo della Sicula Leonzio, in programma il 12 gennaio. Per quella data l’allenatore Bruno Tedino spera di avere in rosa qualche rinforzo, specie per quanto riguarda il terzino sinistro. Il Diavolo, infatti, è alla ricerca di un laterale che possa sopperire numericamente all'infortunio di Luca Di Matteo, che si è operato due mesi fa al tendine d'Achille e dovrebbe tornare a disposizione ad aprile.
Il club del patron Franco Iachini in un primo momento aveva fatto un pensierino ad Andrea Zanchi, classe 1991, in uscita dal Rieti. Tuttavia, il 28enne difensore in forza ai laziali non è l’unico nome valutato, anzi, la sua candidatura ha perso quota e ne spuntano altre. Il Teramo vorrebbe prendere un terzino giovane, magari con una soluzione a titolo definitivo.
Andrea Iaconi e Sandro Federico, gli uomini mercato biancorossi, hanno fatto dei sondaggi con l’entourage di Antonino Gallo, classe 2000, in forza al Lecce. In Salento il ds dei giallorossi è Mauro Meluso, teramano d’adozione e molto vicino ai dirigenti biancorossi.
Il club pugliese non farebbe problemi a girare Gallo a Teramo, ma va studiata la formula visto che un semplice prestito secco non interesserebbe al management della società biancorossa. Per questo motivo, il Diavolo sta monitorando anche altri elementi di categoria superiore. Il colpaccio che studiano i dirigenti del Diavolo si chiama Felipe Curcio, classe 1993, del Brescia. Un sondaggio con le Rondinelle e gli agenti è stato già fatto, ma al momento il terzino italo-brasiliano non è attratto dalla serie C. Curcio, però, non rientra nei piani del tecnico bresciano Eugenio Corini, visto che è chiuso dalla presenza di Ales Mateju e Bruno Martella (pinetese doc) sulla corsia di sinistra. Al momento il 26enne nato in Brasile sta valutando alcune proposte dalla B, ma il Teramo con un buon triennale potrebbe anche fargli cambiare idea.
Una volta sistemata la corsia di sinistra in difesa, si passerà al colpo in attacco. Davis Curiale, 32 anni, del Catania è una pista praticabile, ma il sogno del Teramo resta sempre la punta Matteo Brunori di proprietà del Pescara. Il 25enne dei biancazzurri è il nome che intriga maggiormente il tecnico Bruno Tedino, ma non è una strada facilmente percorribile.
Il Teramo, oltre all’attaccante, segue con interesse anche un altro giocatore del Delfino: il difensore 19enne Edgar Elizalde. Dunque, Brunori è il sogno ma bisogna aspettare le mosse del Pescara nel mercato invernale prima di imbastire una trattativa. Oltre a lui e Curiale, ballano i nomi di Rocco Costantino della Triestina e quello di Ettore Gliozzi del Monza. Per quanto riguarda Riccardo Martignago, una delle punte in uscita insieme a Cianci, ci sono da segnalare i sondaggi di Giana Erminio e Imolese. (l.d.m.)
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