Teramo non si ferma Anche il Bisceglie costretto a inchinarsi

18 Febbraio 2019

L’Adriatica Press allunga a tre gare la serie utile Prima domina, poi si fa raggiungere, infine la spunta

TERAMO. Dominata prima, quasi persa, vinta in extremis. La gara del Pala Scapriano è stata un condensato di emozioni e alla fine ha premiato la squadra che ha voluto fortemente la vittoria. L’Adriatica Press Teramo è una formazione rigenerata e in fiducia e, non a caso, contro la seconda forza del campionato alla vigilia, ha inanellato la terza vittoria consecutiva dimostrando di aver lavorato molto bene nella settimana del turno di riposo. A questo punto della stagione nulla è precluso ai biancorossi anche se la salvezza diretta resta distante e non facilitata dai risultati delle dirette concorrenti. Ci perdonino Aromando e Costa che hanno fornito un contributo come al solito importante, ci perdoni Fabi che ha messo dentro il canestro della vittoria a dodici secondi dalla fine, ma la palma dell’mvp è tutta per capitan Lagioia, 25 punti con 6/9 da tre, un autentico trascinatore. L’Adriatica Press stava per vanificare con un ultimo quarto incolore da un punto di vista offensivo fino al 37’ una prima parte di gara condotta da grande squadra, senza timori reverenziali, con percentuali dalla propria parte e una difesa che ha concesso poco o nulla ai quotati pugliesi. Non a caso Teramo, almeno nella prima parte della sfida, ha toccato vantaggi impensabili alla vigilia, 31-17 e 47-32. Dopo l’intervallo lungo, con le triple di Lagioia, gli uomini del presidente Ruscitti sono arrivati fino al +19 al 24’, 56-37. Toccato il punto più basso Bisceglie ha iniziato a reagire sfruttando l’appannamento dei biancorossi: 66-55 al 30’, 67-67 al 36’. I pugliesi hanno avuto anche tre punti di vantaggio ma Lagioia, Fabi e Aromando sono riusciti a rintuzzare sempre fino alle battute conclusive: Fabi segna il 79-77 a dodici secondi dalla fine, Cantagalli allo scadere non trova la via del canestro.
Matteo Falzon
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