Teramo, ora i gol: fiducia a Bernardotto

Il Diavolo vuole sbloccarsi e cerca il primo acuto in campionato. Guidi: «Le reti arriveranno, l’importante è arrivare in porta»
TERAMO. Il Teramo vuole sbloccarsi dopo essere rimasto all’asciutto di vittorie e di gol nelle prime tre giornate di campionato. I biancorossi ricevono oggi la Vis Pesaro (ore 17,30) nel primo dei due impegni di fila al Bonolis. È una gara da sfruttare, per il Diavolo, contro una squadra che ha i suoi stessi punti (due) e che ha già incassato sette reti, anche se i marchigiani vanno presi con le molle dopo aver fermato il Pescara sul 2-2 domenica scorsa.
Il Teramo, dunque, ha l’obiettivo di riprendersi quanto ha lasciato per strada nelle precedenti esibizioni. È previsto il ritorno in curva di una parte del tifo organizzato biancorosso, che aveva disertato in modo compatto la prima casalinga con il Siena in segno di protesta contro le normative anti Covid attualmente in vigore negli stadi.
La vigilia. «Sarà una partita diversa dalle precedenti», ha detto il tecnico Federico Guidi alla vigilia, «perché la Vis Pesaro è una squadra ostica e aggressiva, che sa far giocare male i suoi avversari chiudendo gli spazi e difendendo con una linea a cinque. Occorrerà prestare molta attenzione alle marcature preventive. Noi non vogliamo cambiare la nostra mentalità in base al modulo avversario», ha aggiunto Guidi, «perché è più facile arrivare ad un risultato positivo facendo un buon calcio, quindi saremo propositivi come sempre. Non ci snatureremo. Dovremo però essere più dinamici possibile per evitare di dare punti di riferimento alla Vis Pesaro. Bisognerà essere capaci di attaccare gli spazi stretti. La pazienza, alla luce di ciò, avrà un ruolo determinante in questa gara», è convinto Guidi. «La fretta non è mai d’aiuto quando si incontrano squadre così. I gol arriveranno, ne sono convinto, ma è fondamentale che si continui a costruire tante occasioni da rete come è avvenuto finora. Ci manca ancora il gusto di fare male agli avversari in maniera collettiva più che individuale. Questo è uno degli aspetti che ho analizzato con i ragazzi dopo le tante palle-gol avute giovedì col Siena. Non ha importanza chi segna, ma l’importante è riuscire a farlo. I nostri margini di miglioramento sono ancora molti. Mi auguro con tutto il cuore di vedere tanti tifosi sugli spalti. Nei momenti di esaltazione», ha concluso l’allenatore toscano, «la loro presenza può farci spingere maggiormente così come lottare insieme nelle difficoltà. La partita la giochiamo con loro».
Le scelte. Nonostante gli ottimi segnali lanciati in coppa Italia col Siena è difficile che la mezzala Matteo Rossetti e l’attaccante romeno Daniel Birligea (unico marcatore del Teramo, con tre centri, in queste prime uscite stagionali) partano oggi tra i titolari. L’esterno Simone Rosso ha assorbito la contusione rimediata alla coscia giovedì ed è regolarmente tra i convocati.
Salvo sorprese, quindi, Guidi dovrebbe riproporre la stessa formazione che è scesa in campo a Modena, piazzando di nuovo il terzino Cristian Hadziosmanovic (ex di turno) sulla fascia sinistra e il 20enne Devid Eugene Bouah sulla corsia opposta.
In avanti altra chance dal primo minuto per la punta centrale Gabriele Bernardotto, che è ancora alla ricerca della prima rete in maglia biancorossa.
Prima convocazione in campionato per i giovani esterni offensivi Flavio Di Dio e Giuseppe Montaperto. Non sono stati convocati, invece, l’attaccante Nigel Kyeremateng (problema al piede destro) e il difensore 21enne Daniele Trasciani. Quest’ultimo, sostituito al 19’ del match di Coppa, è incappato in un infortunio più grave del previsto. Trasciani, infatti, rimarrà fuori circa un mese per una frattura da stress del terzo metatarso del piede sinistro.
Gaetano Lombardino
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