Teramo, ora l’arma in più è il centrocampista Amadio

15 Ottobre 2014

TERAMO. Dopo tre mesi caratterizzati da problemi muscolari e soli 55 minuti giocati, Stefano Amadio ha riassaporato il gusto di una maglia da titolare. Contro la Spal il centrocampista romano (e...

TERAMO. Dopo tre mesi caratterizzati da problemi muscolari e soli 55 minuti giocati, Stefano Amadio ha riassaporato il gusto di una maglia da titolare.

Contro la Spal il centrocampista romano (e romanista doc) è rimasto in campo per tutto il match dando qualità, equilibrio e geometrie alla linea mediana biancorossa. Amadio, classe '89, è un fedelissimo di mister Vivarini, con il quale ha condiviso le esperienze di Chieti (nel 2010-2011) e Aprilia (metà stagione 2012-2013) prima di ritrovarsi a Teramo l'estate scorsa. «Sono contento del mio debutto da titolare e delle risposte avute a livello fisico», dice il 25enne ex teatino, «finalmente sto bene e guardo al futuro con rinnovata fiducia. Tra le mie caratteristiche c'è la capacità di verticalizzare il gioco e provo a farlo nel migliore dei modi a servizio dei nostri bravissimi attaccanti. La concorrenza? Nel mio ruolo siamo in quattro e tutti all'altezza della situazione. E' normale che ci sia l'ambizione di partire titolari, ma c'è una competizione sana tra di noi e sono a completa disposizione del mister e delle sue scelte».

Il pensiero di Amadio è già proiettato all'impegno casalingo di sabato (ore 16) contro la Carrarese: «Affronteremo una squadra imbattuta e questo la dice lunga sulla difficoltà della partita. Il nostro obiettivo, però, è di sfruttare il fattore campo e prenderci i tre punti che avremmo meritato a Ferrara. Il Teramo è forte e può giocarsela con tutti».

Notiziario. L’elenco degli acciaccati è sempre lungo. Lavoro differenziato, nella doppia seduta di ieri, per gli attaccanti Bucchi, Donnarumma e Lapadula; il mediano Cenciarelli e il difensore Caidi. Donnarumma, oggi proverà a correre sul sintetico e se le risposte saranno positive (ha un dolore all'alluce del piede sinistro da tre settimane) non è escluso il ritorno tra i convocati per sabato. Le situazioni di Bucchi, Lapadula, Cenciarelli e Caidi, invece, non destano preoccupazioni. Il vice allenatore e preparatore dei portieri Fabrizio Zambardi, intanto, è stato squalificato per due giornate per offese all’arbitro. Nella Carrarese appiedati dal giudice il difensore centrale Dario Teso e il tecnico Remondina.

Coppa Italia. Per il 2° turno (gara unica) di Coppa Italia di Lega Pro, il Teramo giocherà il 22 ottobre al Bonolis con l’Ascoli (ore 20.30).

Gaetano Lombardino

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