Teramo, ora le scelte: in 4 per la panchina

Iachini in settimana dovrà svelare i programmi societari
TERAMO. È la settimana delle scelte, quella (si spera) della chiarezza. Il Teramo deve muovere i primi passi verso la prossima stagione, dopo aver formalizzato l’iscrizione al campionato di serie C. I tifosi aspettano che il presidente Franco Iachini esca allo scoperto e dica come intende portare avanti il progetto tecnico. L’imprenditore teramano ha aperto da tempo alla possibilità di allargare la base societaria con nuovi investitori, ma finora le trattative portate avanti (anche con gruppi di fuori regione) non sembrano aver portato a nulla di concreto. Ecco perché la soluzione più probabile è che sia il solo Iachini ad andare avanti.
Con lui al comando, dovrebbe restare il direttore sportivo Sandro Federico, il cui contratto è scaduto il 30 giugno, ma che negli ultimi giorni si è riavvicinato parecchio al Diavolo. L’unica certezza, finora, è l’addio del dg Andrea Iaconi che ha rescisso il contratto con il Teramo e scritto, con ogni probabilità, la parola fine alla sua esperienza nel mondo del calcio. In attesa di capire le intenzioni di Iachini, è stato fatto qualche sondaggio per individuare un allenatore in grado di raccogliere l’eredità lasciata da Massimo Paci che, dopo il buon lavoro svolto a Teramo, ha firmato un biennale in serie B con il Pordenone.
Corsa a quattro. Sono quattro i nomi in lizza per la panchina biancorossa: Luciano Zauri, Emiliano Bigica, Giacomo Modica e Simone Banchieri. Zauri, marsicano doc, nell’ultima stagione ha guidato il Bologna Primavera. Il 43enne allenatore di Pescina, ex terzino di Lazio, Atalanta e Sampdoria, ha già esperienza perché, dopo aver vinto il campionato di Primavera 2 con il Pescara, ha allenato la prima squadra del Delfino in serie B nella stagione 2019-2020. Zauri è un nome che piace parecchio nell’ambiente Teramo al pari di Emiliano Bigica, 47 anni, ex centrocampista in serie A di Bari, Fiorentina e Napoli, che in questa stagione ha guidato la Primavera del Sassuolo dopo aver allenato quella della Viola. Il ds Federico ha instaurato buoni rapporti con la società neroverde e questo potrebbe essere un indizio in più per la buona riuscita dell’operazione.
L’altro allenatore nel mirino è Giacomo Modica, vecchia conoscenza del calcio abruzzese. Modica, infatti, ha allenato il Celano dal 2007 al 2011 dove ha conquistato una promozione in serie C2, e per un breve periodo ha guidato anche L’Aquila in Prima Divisione. Nelle ultime ore è spuntata anche l’idea Simone Banchieri, 46 anni, nella passata stagione sulla panchina del Novara.
Mercato. Dal 30 giugno sono ufficialmente svincolati i giocatori che avevano il contratto in scadenza e che adesso possono accasarsi altrove. Tra di loro ci sono i nomi del trequartista Francesco Bombagi, dei centrocampisti Carlo Ilari, Richard Lasik e Pedro Costa Ferreira, dei portieri Michal Lewandowski e Andrea D’Egidio, degli attaccanti Lorenzo Pinzauti e Nigel Kyeremateng e dei terzini Luca Di Matteo, Lorenzo Celentano, Davide Vitturini e Alberto Tentardini. Quest’ultimo, insieme a Bombagi, dovrebbe finire al Catanzaro. Pinzauti è seguito dalla Pro Vercelli, Ilari dal Gubbio. Sotto contratto, invece, fino al 2023 c’è l’attaccante Pietro Cianci che potrebbe tornare al Bari.
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