Teramo, ora serve una svolta per l’iscrizione al campionato

TERAMO . Inizia un mese di giugno che si annuncia molto caldo in casa Teramo. La priorità, in questo momento, è legata all'iscrizione. Ci sono tre settimane di tempo (i termini scadono il 22) per...
TERAMO . Inizia un mese di giugno che si annuncia molto caldo in casa Teramo. La priorità, in questo momento, è legata all'iscrizione. Ci sono tre settimane di tempo (i termini scadono il 22) per consentire ai biancorossi di essere regolarmente ai nastri di partenza del campionato. L'appuntamento fondamentale, dopo il rinvio a settembre dell'udienza sullo sblocco dei beni del gruppo Ciaccia, è però quello di lunedì. Tra cinque giorni, infatti, è in programma a Roma (ore 15) l'assemblea dei soci e in quell'occasione il Cda, composto dai commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari, vuole sapere se e come procedere per onorare i pagamenti previsti per iscrivere il Teramo al campionato.
Serve la disponibilità di una cifra importante, considerando che tra i documenti da allegare all'iscrizione devono esserci la garanzia fideiussoria da 350mila euro e le liberatorie dei tesserati sugli stipendi di aprile e maggio ancora da corrispondere. Come riuscire ad avere la disponibilità dei soldi? Il tribunale di Roma, è bene ricordarlo, ha il controllo delle quote di maggioranza del Teramo, perciò è necessario ottenere un suo via libera per sbloccare delle somme dalle imprese del gruppo Ciaccia (e dell'ex presidente Massimo Chierchia) da mesi sotto sequestro. Se queste somme non dovessero essere disponibili si aprirebbero scenari foschi per il futuro dei biancorossi e sarebbe obbligatorio pensare a un piano alternativo. Il tempo stringe e il giorno della verità è alle porte. Non va del tutto esclusa l'ipotesi che in questa settimana possa concretizzarsi l'interessamento di un imprenditore di fuori regione (rimasto finora avvolto nel mistero) anche se, al momento, non risultano esserci dialoghi aperti con altri interlocutori dopo lo stop all'infinita trattativa con il siciliano Giuseppe Spinelli. Si continua a navigare a vista, insomma, nella speranza che accada qualcosa che dia una svolta in vista dell'assemblea dei soci.
Nel frattempo i tifosi seguono con il fiato sospeso le vicende del Teramo e la preoccupazione per le sorti del Diavolo aumenta sempre di più con il passare delle ore. L'incertezza sul futuro, inoltre, potrebbe indurre i tesserati in scadenza il 30 giugno ad accelerare le trattative per trovare una nuova sistemazione. Oltre al portiere Filippo Perucchini (piae all’Ancona) anche il tecnico Federico Guidi potrebbe dirigersi presto verso altri lidi. Su Guidi si intensificano le voci che lo vorrebbero sulla panchina della Roma Primavera e, sullo sfondo, c'è anche l'ipotesi Juve Stabia (pista fredda, allo stato attuale), ma non è da escludere un tentativo del Pescara, che già in passato aveva sondato il 45enne allenatore toscano.
Gaetano Lombardino

