Teramo, pari nella roccaforte dell'Arezzo

Partita senza emozioni e a reti inviolate: solo Le Noci al 34' sfiora il gol con un gran tiro che viere respinto sulla linea dal difensore Madrigali
TERAMO. Il Teramo finisce a reti inviolate la sfida contro l'Arezzo e porta a casa un buon punto. La squadra di Vivarini aveva chiaro l'obiettivo di non farsi male, sia nel punteggio che in campo. Traguardo raggiunto con il minimo sforzo, per la delusione del pubblico del Comunale che sperava di vedere una partita giocata a viso aperto e, invece, si è sorbito novanta minuti di noia. La prima mezz'ora non regala particolari emozioni. Le squadre vivacchiano per il campo senza trovare sbocchi in area. Probabilmente la temperatura primaverile e l'ormai poco significato che la partita rappresenta nell'economia stagionale tolgono motivazioni ai 22 in campo. Il primo tentativo è amaranto con il suo uomo più rappresentativo: Luca Tremolada. Minuto 9, Sabatino prova a crossare dalla sinistra ma il lancio è smorzato da un avversario. La palla arriva al numero 10 aretino che stoppa in bello stile e tira di poco sulla traversa. La vera occasione-partita è però del Diavolo, che al 34' sfiora la rete con un gran tiro di Le Noci, ma Madrigali salva sulla linea. Nel secondo tempo la partita rallenta con il Teramo che lascia solo Le Noci in attacco, ed è giusto il risultato finale.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
AREZZO 0 - TERAMO 0
AREZZO (4-3-1-2): Baiocco; Carlini, Madrigali, Milesi, Sabatino; Feola, Benedetti, Capece; Tremolada (35’ st Varano); Mendicino (11’ st Defendi), Greco (1’ st Bentancourt). In panchina: Garbinesi, Panariello, Brumat, Masciangelo, Gambadori, Pugliese, Mariani, Ronchi. Allenatore: Capuano.
TERAMO (4-4-2): Tonti; Brugaletta (17’ st Scipioni), Perrotta, Speranza, Cecchini; Di Paolantonio, Cruciani, Amadio, Paolucci (27’ st Petrella); Le Noci, Moreo (35’ st Forte). In panchina: Narduzzo, Prezioso, Palma, Caidi, Monni, Tini. Allenatore: Vivarini.
ARBITRO: Andreini di Forlì. NOTE: Cielo sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 1.700 circa. Angoli 5-3 per l’Arezzo. Ammoniti Paolucci. Recupero: 0’; 3’.

