Teramo, per la Samb il baby Fratangelo con “nonno” Sansovini

Nofri senza Croce, Petrella e Jefferson potrebbe puntare sul giovane attaccante. De Angelis ds, l’ipotesi si allontana
TERAMO. Il Teramo medita di tornare al 3-5-2 nella gara di domenica contro la Sambenedettese (ore 14,30). È questa l’indicazione emersa ieri durante la partitella infrasettimanale con la Berretti biancorossa.
Il tecnico Federico Nofri, dunque, potrebbe rispolverare il modulo già utilizzato (con alterne fortune) in alcune gare della sua gestione. Nel trio difensivo, Manganelli è stato provato insieme a Caidi e Speranza, mentre sulla linea dei centrocampisti, a presidiare le fasce, sono stati impiegati Bulevardi (a destra) e D’Orazio (a sinistra). Discreta la prova del regista Davide Petermann, autore di un bel gol da fuori area. In avanti, a fare coppia con Sansovini, c’era il baby Alessandro Fratangelo.
E se fosse proprio quest’ultima la novità più grossa in vista del match del Riviera delle Palme? Le imperfette condizioni fisiche di Croce (fastidio al tallone) e Petrella, in aggiunta al forfait del brasiliano Jefferson, mettono Fratangelo (classe 1998) nelle condizioni di sperare in una maglia da titolare. Le prossime ore daranno qualche indicazione in più.
Sul fronte ds, invece, si resta in attesa dell’accelerata decisiva da parte del Teramo. Il nome più caldo è quello di Stefano De Angelis, classe 1973, attuale ds dell’Avezzano (che avrebbe fatto sapere, comunque, di voler restare nella Marsica). Prosegue a ritmi lenti la prevendita dei biglietti per la trasferta di San Benedetto del Tronto. Fino ieri pomeriggio erano stati venduti una cinquantina di tagliandi. Per spronare i tifosi a seguire la squadra, sono comparsi in città alcuni striscioni, ideati dal gruppo ultrà Teramo Zezza. La prevendita è attiva fino alle 19 di domani sul circuito on-line Bookingshow e nelle rivendite di Teramo e provincia.
Coppa Italia. Stamani in Lega sorteggio per decidere se giocare al Bonolis o fuori casa la gara degli ottavi di Coppa Italia col Siena, il 23 novembre.
Gaetano Lombardino
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