Teramo, piace Maccarrone Ma si aspetta Vivarini

Il difensore dell’Aquila (1990) nel mirino del Diavolo con Sensi del San Marino Per il capitolo allenatore mancano alcuni dettagli sui due preparatori dello staff
TERAMO. Continua il conto alla rovescia, in casa Teramo, per la firma di Vincenzo Vivarini.
Il tecnico di Ari, mercoledì mattina, ha raggiunto l'intesa di massima con il presidente Luciano Campitelli per il rinnovo del contratto e da un momento all'altro si attende l'annuncio ufficiale da parte del club.
Da limare restano solo alcuni dettagli sui contratti dei due collaboratori di Vivarini, cioè il preparatore atletico Antonio Del Fosco e il preparatore dei portieri Fabrizio Zambardi. L'allenatore biancorosso, nel frattempo, non rilascia dichiarazioni, preferendo parlare dopo la firma del nuovo accordo, che dovrebbe legarlo al Teramo per altri due anni.
Ieri mattina, intanto, c'è stato un altro colloquio tra Vivarini e Campitelli. Sul fronte mercato, spuntano quotidianamente nomi che potrebbero fare al caso del Diavolo nel prossimo campionato di serie B. L'ultima ipotesi riguarda il difensore dell'Aquila Giordano Maccarrone, classe 1990, vincolato ai rossoblù da un contratto in scadenza nel 2016.
E anche in questa sessione di mercato si riparla di un interessamento per il centrocampista del San Marino (in prestito dal Cesena) Stefano Sensi ('95), elemento molto gradito al direttore sportivo Marcello Di Giuseppe.
Capitolo stadio. La Lega di serie B ha inviato alla società del Teramo una lettera con gli interventi da fare allo stadio Bonolis in vista del prossimo campionato tra i cadetti. I lavori (da compiere entro e non oltre il 12 giugno) saranno eseguiti a metà dal gestore dell'impianto, Sabatino Cantagalli, e dal Comune.
Questi gli interventi più urgenti: sostituzione di pali e traverse danneggiati; portare la capienza a 10 mila spettatori; imbottire contro gli urti le panchine delle squadre e del quarto uomo; installare, negli spogliatoi di squadre e arbitri, un campanello per la chiamata degli atleti; ricavare un locale per il prelievo ematico (separato da quello dell'antidoping); adeguare la segnaletica stradale per i percorsi di avvicinamento allo stadio; adeguare il sistema di videosorveglianza a quanto richiesto dalle autorità locali; effettuare una nuova misurazione del terreno di gioco; consegnare una nuova convenzione d'uso dell'impianto (non appena presente); produrre (se presenti) i verbali delle esercitazioni di emergenza allo stadio e quelli di formazione del personale addetto alle stesse emergenze.
Gaetano Lombardino
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