Teramo, Piacentini nel mirino del Monza

Serie C, il club di Berlusconi segue il 21enne difensore. Grosseto e Pergolettese sulle tracce dell’attaccante Pinzauti
TERAMO. Il mercato di serie C è ancora bloccato. Qualcosa, però, in casa Teramo si muove sul fronte delle uscite. Arrivano richieste per l’attaccante Lorenzo Pinzauti, al rientro al Teramo dopo il prestito al Novara. Sul 25enne centravanti toscano ci sono la neopromossa Grosseto dell’ex ds biancorosso Vincenzo Minguzzi e la Pergolettese. Anche il capitano Andrea Arrigoni, sotto contratto fino al 2022, ha diversi estimatori: oltre al Como, sull’ex centrocampista del Lecce hanno messo gli occhi la neopromossa Mantova e la Vis Pesaro.
Tra i baby, occhi puntati sul difensore Matteo Piacentini, 21 anni, il giovane più utilizzato in questa stagione dai biancorossi (27 presenze), sul quale si è fatto avanti il Monza di Silvio Berlusconi, neopromosso in serie B. Piacentini, insieme a Viero e Santoro, è il pezzo pregiato del mercato del Diavolo. Su Costa Ferreira, invece, sotto contratto fino al 2021 ma tra i maggiori indiziati a lasciare l’Abruzzo, ci sono Vis Pesaro, Virtus Entella e, soprattutto, il Novara che lo voleva già a gennaio.
Sul fronte entrate, il primo volto nuovo del Teramo sarà il portiere di origine tunisina Ahmed Mejri, classe 2001, proveniente dall’Agnonese (serie D), che partirà in ritiro con la squadra di Cetteo Di Mascio e verrà valutato dallo staff tecnico. Si è raffreddata, invece, la pista che porta al difensore centrale Alex Gagliardini, 24 anni, nella passata stagione in D con la Sanremese, che in Abruzzo ha giocato con L’Aquila nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018.
Riduzione stipendi. In questi giorni stanno entrando nel vivo le trattative singole con i giocatori della rosa che hanno ingaggi lordi superiori ai 50mila euro. La data-limite per ratificare gli accordi sul taglio degli stipendi del periodo di lockdown è il 5 agosto, giorno entro il quale va presentata la domanda d'iscrizione al prossimo campionato. Il dg Andrea Iaconi, il ds Sandro Federico e il tecnico Cetteo Di Mascio hanno già rinunciato a due mensilità. Adesso bisognerà affrontare più dettagliatamente il discorso-stipendi con i giocatori e gli altri tesserati. Per i tesserati che guadagnano cifre inferiori a 50mila euro lordi ci sarà invece l'intervento della cassa integrazione in deroga. Una questione, quella degli stipendi, dalla quale potrebbero dipendere anche le conferme o le partenze di molti elementi della rosa attuale.
Il ritiro. Nei prossimi giorni il Teramo dovrà definire ufficialmente la data d'inizio del ritiro estivo (si parla del 17 agosto) dopo che la Lega Pro ha fissato nel 27 settembre la partenza del campionato 2020-2021.
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