Teramo piomba su Santoro del Palermo

Il ds Federico prova a chiudere per il centrocampista classe 1999. Intrigo Fiordaliso, la fumata bianca slitta di nuovo
TERAMO . Nuova idea per il centrocampo del Teramo. Il ds Sandro Federico ha messo gli occhi sulla mezzala del Palermo Primavera Simone Santoro, classe 1999, che a luglio è stato aggregato alla prima squadra rosanero dal tecnico Tedino. Il profilo di Santoro piace perché, oltre ad essere un'opzione in più nella rosa, permetterebbe al Teramo di fare il minutaggio con un altro giovane italiano proveniente da una categoria superiore, a differenza di quanto avverrebbe con uno straniero (motivo per il quale è stata abbandonata la pista-Danso, centrocampista ghanese dell'Inter).
È invece diventata un vero e proprio intrigo la vicenda-Fiordaliso. Nemmeno ieri, infatti, ci sono state novità sull'arrivo in prestito dal Torino del terzino 19enne richiesto dall'allenatore Giovanni Zichella. La società continua a ripetere di avere il gradimento del giocatore e il parere favorevole del procuratore e che l'operazione, alla fine, dovrebbe farsi; alcuni organi d'informazione che seguono le vicende dei granata, invece, sostengono che il Torino sarebbe intenzionato a trattenere Fiordaliso fino a gennaio, alternandolo tra la prima squadra e la formazione Primavera. Il tempo stringe, la fine del mercato si avvicina e questo non alimenta di certo l'ottimismo di casa Teramo. Come andrà a finire la questione-Fiordaliso? Il fattore-tempo vale anche per i giocatori in uscita: i nomi sotto la lente d'ingrandimento sono sempre quelli di Stefano Amadio, Andrea Mancini e Giacomo Tulli. Per quest'ultimo rimane in piedi la trattativa con il Trapani per uno scambio con il portiere italo-rumeno Marcone.
Per Amadio e Mancini non si registrano piste concrete, al momento, perciò non è da escludere che i tre possano restare a Teramo se non dovessero esserci significative accelerate nei prossimi giorni. Per quanto riguarda il futuro del 32enne terzino Simone Vitale, ex Pescara, si dovrebbe arrivare alla fumata bianca tra le parti nel giro di qualche giorno dopo il periodo di prova iniziato il 18 luglio.
Nel frattempo, è stata anticipata a stamani la seduta di allenamento che precede il giorno di riposo di domani. Alla pausa di Ferragosto faranno seguito i due allenamenti pomeridiani di giovedì e venerdì e la rifinitura di sabato mattina, vigilia del secondo impegno di coppa Italia in programma domenica a Rieti (ore 17,30). La gara potrebbe essere disputata a porte chiuse a causa del protrarsi dei lavori di messa a norma dello stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno. Dopo l'impegno di coppa e in attesa di scoprire se il campionato inizierà il 2 settembre o subirà ulteriori slittamenti, il Teramo sarà di scena ad Avezzano giovedì 23 agosto, alle 20,30.
Gaetano Lombardino
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