Teramo, prima il Bassano poi il mercato del riscatto

27 Dicembre 2016

Venerdì l’ultima trasferta dell’anno, dopodiché la squadra andrà rinforzata Il difensore Altobelli: «Dobbiamo reagire, spero di trovare più spazio in futuro»

TERAMO. Il girone di ritorno del Teramo è iniziato con il beffardo pareggio casalingo contro il Lumezzane. Non è stato di certo l'inizio che il popolo biancorosso si augurava per dare finalmente un segnale di svolta al campionato.

La classifica è corta e il Diavolo è in piena bagarre play out. La prima vittoria dell'era Zauli, inoltre, resta un tabù ancora da sfatare. Venerdì (ore 14,30) è in programma la trasferta sul campo del Bassano del pescarese Luca D'Angelo: sarà l'ultima esibizione del Teramo prima della sosta (si tornerà a giocare il 22 gennaio) e della riapertura del mercato.

La società, nella finestra invernale, dovrà apportare i giusti correttivi per rinforzare la rosa. Tutti i reparti sono sotto osservazione, sia in entrata che in uscita. Le precarie condizioni fisiche del brasiliano Jefferson, assente da due mesi, rendono necessarie attente riflessioni in attacco.

Ma qualcosa dovrà essere fatta anche in difesa (28 le reti subìte, appena due in meno di Forlì e Mantova) e a centrocampo. Mancano, sul piano caratteriale, elementi in grado di trascinare il gruppo e aiutarlo a superare le difficoltà durante le partite. Sono in arrivo, dunque, giorni di intenso lavoro per il ds Alec Bolla.

Verso Bassano. La squadra è già proiettata verso l'insidiosa gara di venerdì. «Contro il Lumezzane siamo stati puniti da un episodio», dice il difensore Mattia Altobelli, «ed è stato davvero un peccato. La vittoria ci è sfuggita per un soffio. La rabbia è tanta, ma dobbiamo guardare avanti e reagire necessariamente. Nell'ultima gara del 2016, a Bassano, dovremo riprenderci ciò che non siamo riusciti a portare a casa prima di Natale. Non è un periodo bello nè fortunato per noi, è inutile negarlo. Ma secondo me ne usciremo fuori, perché è quello che tutta la squadra vuole e per il quale lavoriamo quotidianamente. Il mio ruolo? Sono un centrale. A destra, come è avvenuto con il Lumezzane (per l'assenza di Sales, ndc), mi adatto, cercando di fare il meglio. L'obiettivo è farsi trovare sempre pronti, sperando di ritagliarmi uno spazio maggiore da qui in avanti».

Per la squadra di Lamberto Zauli è in programma oggi l'unica doppia seduta di allenamento della settimana (alle 10,30 e alle 14,30). Da valutare le condizioni di Altobelli (influenza) mentre sembra ormai completamente recuperato il terzino Sales. L'esperto Marco Sansovini, dopo avere ritrovato il gol a distanza di 55 giorni, si candida per una maglia da titolare. Le speranze di risalita del Teramo attuale, d'altronde, poggiano molto sui colpi dell'ex pescarese. Non a caso i biancorossi hanno sempre raccolto punti quando Sansovini è andato a segno.

Gli avversari. Il Bassano, prossimo avversario del Teramo, sta vivendo la fase peggiore della sua stagione. La formazione veneta, infatti, non vince da otto partite (cinque pareggi e tre sconfitte) e la panchina del tecnico Luca D'Angelo, durante questo periodo di scarsi risultati, è stata messa in discussione più di una volta. E pensare che il Bassano, all'inizio di novembre, era in testa al girone B e cullava sogni di promozione diretta. Poi, anche a causa di numerosi infortuni, è arrivata la crisi (la squadra è scivolata all'ottavo posto) che è stata solo parzialmente attenuata dal pareggio strappato a Reggio Emilia, quattro giorni fa, nei minuti di recupero.

Bassano-Teramo, una sfida che si annuncia delicata per entrambe.

Gaetano Lombardino

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