Teramo, quanti problemi nelle retrovie

Seconda peggior difesa del girone B, da capire se Caidi e Speranza ce la faranno a recuperare per sabato sera a Pesaro
TERAMO. Una discesa continua e preoccupante. La classifica del Teramo (tre punti raccolti nelle ultime sette partite) è sempre più pericolosa e le prossime gare, contro altre formazioni di vertice, potrebbero renderla ancora più deficitaria. Il match contro il Pordenone, affrontato senza sei pedine importanti, ha messo nuovamente a nudo i limiti della rosa. La buona volontà non è mancata (il pubblico ha applaudito l'impegno della squadra), ma per tutta la gara è stata netta la percezione di fragilità nei vari reparti. Il tecnico Agenore Maurizi, al termine dell'incontro di martedì, ha ribadito che a centrocampo c'è mancanza di fisicità, evidenziando come la carenza nei duelli individuali abbia permesso ai friulani di prendere il sopravvento. In attacco, poi, è la solita musica: il Diavolo fa una fatica tremenda a creare palle-gol e a mandare al tiro le punte. Se a tutto questo ci si aggiunge che da qualche partita alcune decisioni arbitrali stanno penalizzando il Teramo (lo 0-2 del Pordenone era in fuorigioco), lo scenario diventa ancora più nebuloso. Come se ne esce da questa situazione? Il mercato di gennaio è ormai alle porte e appare necessario rinforzare la rosa con almeno tre-quattro innesti di spessore, partendo dalla difesa (21 gol incassati, la seconda retroguardia più perforata del girone) e passando per centrocampo e attacco. Per il reparto offensivo potrebbe profilarsi un duello con la Vis Pesaro, che sabato sera riceve la visita del Teramo: anche i marchigiani, infatti, sono interessati al pinetese Rocco Costantino, segnalato in uscita dal Sudtirol. In vista della trasferta di Pesaro, intanto, diventa prioritario recuperare qualcuno. In difesa rientrerà Piacentini, mentre Ventola deve scontare il secondo turno di squalifica. Da capire, nelle prossime ore, se Caidi e Speranza hanno chance di rientrare. Ieri si sono rivisti in gruppo Spighi e Barbuti: entrambi hanno partecipato alla partitella con la Berretti e dovrebbero essere a disposizione per il match dello stadio Benelli. Tutto ok per De Grazia, che sembra avere assorbito una contusione alla schiena. La Vis Pesaro, che in attacco schiera l'ex Olcese (5 reti), non avrà nelle retrovie lo squalificato Gennari. I ragazzi di Leonardo Colucci hanno una difesa di ferro (11 gol subìti) e sono reduci dallo 0-0 esterno nel derby con il Fano. «Credo in questo gruppo e nella possibilità di raggiungere l'obiettivo della salvezza», dichiara il terzino Alessandro Celli, «ma in questa fase ci gira un po' tutto contro. Bisogna togliersi di dosso la negatività che ci circonda e sbloccarci tutti. Contro il Pordenone i tifosi ci hanno aiutato e così deve continuare ad essere. A Pesaro mi aspetto di fare punti e di vincere. Arrivo da sei mesi di inattività, perché a Foggia ero fuori rosa, e non sono al top della forma. Sto lavorando per essere al più presto al 100% della condizione. Con Maurizi mi trovo benissimo, lo conosco da tempo. E' un allenatore che sa fare crescere un giocatore sia a livello calcistico che personale».
Gaetano Lombardino
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