Teramo, rebus Tozzo: tra i pali non convince Ora serve una svolta

26 Ottobre 2021

Il portiere è finito nel mirino dopo i 4 gol presi dal Cesena Ma la società non farà altri colpi. Scalpita il baby Agostino

TERAMO. Serve un cambio di passo tra i pali del Teramo. Il portiere Andrea Tozzo, infatti, continua a balbettare e non riesce a scrollarsi di dosso il suo negativo inizio di stagione. In 11 gare di campionato il 29enne estremo difensore di Riva del Garda si è fatto notare più per gli errori che per le parate. Nello 0-4 incassato sabato contro il Cesena, Tozzo ha sulla coscienza il terzo gol (il tiro di Bortolussi gli è passato sotto la pancia) e non è esente da colpe sul momentaneo 0-2 dell'ex Ilari (che lo ha trafitto sul suo palo), anche se dalle immagini televisive è emerso che una leggera deviazione di Bellucci ha contribuito a metterlo fuori causa. Nelle uscite, poi, ci sono incertezze e insicurezze che si trascinano dal debutto contro la Virtus Entella di fine agosto. Il Teramo, tramite lo staff tecnico e societario, continua a mostrare piena fiducia nei confronti di Tozzo, arrivato in prestito (con obbligo di riscatto) dalla Ternana nell'affare che in estate ha portato in Umbria il difensore Diakite.
Almeno nell'immediato non sono previsti altri interventi sul mercato da parte della società. Stando a quanto filtra dai vertici del club biancorosso, l'unico innesto dal fronte degli svincolati è e resterà quello del centrocampista Mattia Lombardo, tesserato alla vigilia della gara col Cesena per ovviare all'emergenza infortuni. Non ci sono quindi chance per un possibile ingaggio di Alessandro Tonti, indimenticato ex del Teramo, che è stato avvistato sabato in tribuna accendendo la fantasia dei tifosi su un suo eventuale ritorno. Alle spalle di Tozzo, intanto, c'è il giovane Giuseppe Agostino. Il 18enne ingaggiato in prestito dal Genoa scalpita, nella speranza di avere altre chance dopo il positivo esordio in coppa Italia (nell'1-0 rifilato al Siena) e lo spezzone in campionato contro la Vis Pesaro.
L’infermeria. Inizia oggi, con la ripresa degli allenamenti, la marcia di avvicinamento del Teramo verso la trasferta di domenica contro il Montevarchi (si gioca a Pontedera alle 14,30).
Il tecnico Federico Guidi spera di avere buone notizie dall'infermeria. In giornata il mediano Marco Fiorani si sottoporrà ad un'ecografia per capire l'entità del problema muscolare avuto prima del Cesena. Sono da monitorare le condizioni di Arrigoni, Birligea e Rosso. Non sembrano esserci possibilità di recupero, invece, per la mezzala Cuccurullo, il cui guaio muscolare si è rivelato un po' più serio del previsto. Il rientro dalla squalifica di Domenico Mungo, in ogni caso, andrà ad attenuare l'emergenza a centrocampo.
La società. Il tormentone sul futuro della società è ripartito. Anche ieri, infatti, sono circolate in città le voci di un'eventuale cessione della maggioranza delle quote societarie del Teramo a un gruppo di imprenditori romani. Da parte del presidente Franco Iachini e nell'ambiente del club biancorosso continuano a non esserci conferme su quanto è circolato negli ultimi due giorni (all'indomani del ko col Cesena Iachini, interpellato a riguardo, ha definito «non vere» le indiscrezioni filtrate). Una cosa, però, è vera e non è di certo una novità: Iachini lavora da mesi per avere al suo fianco nuovi soci e per provare a cedere una parte delle quote o l'intero pacchetto azionario della società. Non resta che attendere per scoprire se, al di là delle smentite, le ultime voci porteranno a qualcosa di concreto o se, come è accaduto in estate, le trattative non andranno a buon fine. Gaetano Lombardino