Teramo-Repetto, oggi forse il sì del dg

14 Giugno 2017

Dopo l’incontro con Campitelli in rialzo le quotazioni dell’ex Pescara. Il budget della prossima stagione sarà ridimensionato 

TERAMO. Teramo-Repetto: è slittata a oggi la risposta definitiva da parte del ds. L'incontro di ieri tra Giorgio Repetto e il patron Luciano Campitelli si è concluso con una fumata grigia, ma filtra comunque ottimismo sul buon esito della trattativa. L'ex dg del Pescara si è preso altre 24 ore di tempo e stamani comunicherà al Teramo se accetterà (come sembra) di legarsi al club biancorosso. Nel faccia a faccia di ieri non si sarebbe parlato del nuovo allenatore, ma di programmi, di budget a disposizione sul mercato e della situazione della rosa, con la necessità di intervenire sui vari giocatori che nonostante siano sotto contratto non rientrano più nei parametri economici e tecnici della società. Secondo indiscrezioni la prossima stagione, a livello di costi, non dovrebbe superare i 2 milioni di euro dopo i tanti esborsi dell'ultimo biennio e, in particolare, dell'ultimo campionato. Sono diverse, dunque, le questioni in ballo. Prima di accettare la corte del Teramo Repetto si è concesso altre 24 ore per pensarci bene ed essere pienamente convinto di sposare il progetto (c'è già, tra l'altro, un principio di accordo tra le parti su durata biennale). Sarà bastato il summit di ieri per fugare i dubbi del dirigente di origini liguri?
Dopo il pessimismo di lunedì, sono sensibilmente aumentate le percentuali del sì di Repetto. Continua, nel frattempo, il rebus-allenatore. Il tecnico Antonino Asta resta in attesa per capire il suo futuro. In caso di fumata bianca con Repetto sarebbero ancora alte le chance di vederlo sulla panchina del Diavolo, ma solo se l'ingaggio dell'allenatore siciliano non fosse troppo elevato. Altrimenti si andrà verso altre strade, anche perché il tempo delle scelte è sempre più dietro l'angolo. Se oggi dovesse esserci una fumata nera con Repetto, resta in corsa il tandem di ex Sambenedettese, composto dal ds Sandro Federico e dal tecnico Ottavio Palladini. Non è da scartare l'ipotesi di un profilo giovane come Antonio Bocchetti (ex difensore del Pescara), classe 1980, reduce dall'esperienza di coordinatore dell'area tecnica della Paganese. E' ormai fuori dai giochi l'allenatore Massimo Epifani, in uscita dal San Nicolò, per il quale è all'orizzonte la prospettiva di guidare la formazione Primavera del Pescara. Un altro nome per la panchina circolato nelle ultime ore è quello di Vincenzo Torrente, ma l'ingaggio elevato del 51enne tecnico campano (a Vicenza nell'ultima parte della stagione appena conclusa) ha raffreddato i recenti sondaggi del Teramo. La questione-panchina, insomma, è una matassa ancora difficile da sbrogliare. L'ok di Repetto, quindi, è fondamentale per accelerare nella scelta del nuovo allenatore e recuperare il tempo perso finora.
Le altre. Sorpresa: il tecnico Giuseppe Magi, nel mirino anche del Teramo, ha firmato per il Bassano e non più per l'Arezzo. Il club toscano, a questo punto, potrebbe ripiegare sull'ex senese Guido Carboni. Il Cosenza ha un nuovo ds: è Stefano Trinchera, ex Lecce. Andrea Sottil non è più l'allenatore del Siracusa, mentre nelle prossime ore Giovanni Lopez dovrebbe rinnovare per un'altra stagione il contratto con la Lucchese. Il Modena, infine, sarebbe nel mirino di imprenditori cinesi.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.