Teramo-Rillo non si fa e spunta Lamanna Cianci resta un rebus

28 Luglio 2021

Il laterale del Benevento va all’Imolese e il Diavolo vira sul terzino destro del Novara. Si aspetta lo svincolo di Guidi 

TERAMO . Bisogna attendere ancora un po' per ufficializzare l'arrivo del tecnico Federico Guidi. Il motivo del ritardo è dovuto a quanto stabilito ieri dal Consiglio federale, che ha deciso di non ratificare le esclusioni delle squadre bocciate lunedì dal Collegio di Garanzia del Coni (tra i club fuori dai giochi c'è la Casertana) per attendere l'esito dei ricorsi al Tar. Per consentire a Guidi di essere ufficializzato dal Teramo è necessario avere il dispositivo di svincolo da parte della Figc. I tempi della sentenza del Tar, però, non sono stati definiti con certezza e questo costringe il Diavolo a lavorare sottotraccia per sbloccare al più presto la situazione e ottenere entro qualche giorno il via libera definitivo per l'allenatore toscano. È una questione burocratica, insomma, a rallentare l'inizio dell'avventura teramana di Guidi e del suo staff.
Il tecnico, in questa fase, non può fare altro che tenersi in contatto con il patron Franco Iachini e il ds Carlo Musa nell'attesa di prendere in mano quanto prima le redini del gruppo. Sul fronte del mercato c'è un nome nuovo che potrebbe fare al caso dei biancorossi per rinforzare le corsie laterali della difesa. Il ds Musa, che in questa fase sta guardando soprattutto a profili under, è sulle tracce di Francesco Lamanna, classe 2002, terzino destro del Novara. Lamanna, sotto contratto con i piemontesi fino al 2023, si svincolerà nei prossimi giorni considerando che il Novara è una delle società escluse dal campionato di Lega Pro. Non ci sono chance per arrivare a Francesco Rillo, terzino classe 2000 di proprietà del Benevento, che sta per accasarsi in prestito all'Imolese.
È in stand-by il futuro dell'attaccante Pietro Cianci. Non si sblocca, infatti, la trattativa tra il giocatore e il Palermo a causa della richiesta d'ingaggio piuttosto alta della punta. Il Padova e l'Avellino osservano la situazione e potrebbero inserirsi nuovamente nella corsa a Cianci. L'unica novità, in entrata, è finora rappresentata dal ritorno dell'esterno offensivo Nigel Kyeremateng (contratto fino al 2023 con opzione per il 2024). «È come se non fossi mai andato via da qui», ha detto Kyeremateng, «e sono felice di aver ritrovato i miei vecchi compagni. Abbiamo trovato in modo rapido l'accordo per il rinnovo. Spero di migliorare il mio rendimento sotto porta e di avere la possibilità di esprimermi al meglio».
Nel frattempo la squadra, dopo il raduno dell'altroieri, continua a lavorare sotto lo sguardo del preparatore Stefano Del Grosso. Il Bonolis è un bunker, non c'è possibilità di accesso per stampa e tifosi e si seguono in maniera rigida i protocolli anti Covid-19. Il clima intorno ai giocatori è blindato, a tal punto che a un paio di rappresentanti del Club Biancorosso Teramo è stato impedito di consegnare a Santoro (sia allo stadio che nell'hotel che ospita la squadra) una targa come miglior giocatore della scorsa stagione. La Lega ha intanto cambiato la data d'esordio del primo impegno ufficiale: il primo turno eliminatorio di coppa Italia si giocherà sabato 21 agosto e non più alla vigilia di Ferragosto.
Gaetano Lombardino
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