Teramo-Roseto, rivalità e vecchi fasti

Serie B, torna il derby al Pala Acquaviva. Salvemini e Trullo: «Sarà una battaglia»
TERAMO. È il giorno di Teramo-Roseto. Oggi, alle 18, al Pala Acquaviva, si giocherà l’attesa partita che ha sempre richiamato tanti tifosi, una sfida che 15 anni fa valeva posizioni prestigiose di classifica in serie A. Stavolta si gioca in B e senza tifosi, ma non per questo manca l’attenzione degli appassionati. Teramo ha tentato di far trovare la sorpresa in campo ai cugini rosetani, ma le trattative per il nuovo lungo non si sono ancora concluse, con le piste Biordi, Di Coste e Rezzano ancora tutte aperte. Di contro, in casa rosetana, il pivot Stefano Spizzichini non sembra avere reali possibilità di ingaggio.
«Dobbiamo onorare la partita alzando il nostro livello di responsabilità perché Roseto è costruita per restare ai vertici», dice il coach dei teramani Giorgio Salvemini. Noi dovremo battagliare fin dal primo minuto perché siamo due team con ritmi di pallacanestro diversi, quindi sarà importante imporsi. Inoltre, dovremo proseguire a crescere difensivamente contro giocatori di prima fascia dal talento cristallino». Dalla parte biancazzurra, coach Tony Trullo conterà molto sulla voglia di rivincita: «Teramo è avversario da non sottovalutare, che ha allestito una squadra molto buona, nonostante i tempi stretti del loro mercato estivo. Hanno un bel quintetto, con tanta fisicità anche nel reparto esterni dove hanno giocatori capaci di segnare tanto da tre punti. E non dimentichiamo che in Supercoppa ci hanno battuto, anche per questo mi aspetto dai miei una prova molto concreta dal primo all’ultimo minuto di gioco». Il quintetto della Rennova vedrà in cabina di regia Francesco Faragalli (a Roseto dal 2012 al 2014, figlio del preparatore Domenico, altro ex di turno), insieme al fromboliere Rossi (15,7 punti di media) ed all’esterno Di Bonaventura, anche lui visto a Roseto qualche anno fa. Sotto canestro Esposito a far coppia con Tiberti. Il quintetto della Liofilchem invece, vedrà il rosetano Di Emidio da play insieme a Pastore e Lucarelli, entrambi chiamati ad una prova di sostanza dopo gli ultimi chiaroscuri. Con loro, ad agire sotto canestro Amoroso e Nikolic.
Marco Rapone
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