Teramo, Sansovini è l’arma in più per la salvezza

Grazie ai 7 gol segnati dal bomber sono arrivati 10 punti e al Fano, prossimo avversario, ha già fatto male
TERAMO. Le chance di salvezza del Teramo passano, soprattutto, dai gol di Marco Sansovini. Quando l'attaccante romano segna, infatti, il Diavolo non perde. Le sette reti firmate dal 36enne di proprietà del Pescara sono arrivate in sei partite che hanno fruttato 10 punti, cioè la metà di quelli raccolti dai biancorossi in campionato. Tre giorni fa, nella gara di coppa Italia persa ai rigori con l'Ancona, Sansovini ha deliziato il pubblico del Bonolis realizzando con un tocco di classe il gol del pareggio e timbrando successivamente una clamorosa traversa.
Nelle ultime settimane, in particolare, Sansovini appare sempre più integrato nel gruppo. La società, i compagni e lo staff tecnico gli riconoscono una leadership che, in aggiunta ai gol, potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa verso la salvezza. In coppa, complice il turno di riposo concesso a Ivan Speranza, l'attaccante ha indossato anche la fascia di capitano. Finora Sansovini ha giocato tutte le 23 partite di campionato.
Il Teramo spera che a Fano, nella delicata sfida di lunedì (ore 18,30), il suo numero 10 possa ritrovare il gol in trasferta che gli manca dallo scorso 29 ottobre (1-5 a Gubbio). Sansovini, tra l'altro, ha già segnato al Fano nella gara d'andata vinta 2-0.
Verso Fano. Allenamento pomeridiano per i ragazzi di Lamberto Zauli in vista dell'importante gara in terra marchigiana. Nella seduta di ieri è stato provato il 4-3-1-2 con Sansovini e Barbuti in avanti e Di Paolantonio nel ruolo di trequartista. Assenti il portiere Branduani, la mezzala Spighi (oggi dovrebbe rientrare in gruppo) e il terzino Scipioni. Quest'ultimo è stato aggregato per un periodo di tempo non determinato alla formazione Berretti, dopo il provvedimento disciplinare imposto dalla società a causa di un polemico post su Facebook scritto da Scipioni contro la tifoseria.
A proposito della Berretti, la squadra di Rinaldo Cifaldi recupera oggi, alle 14,30 (al campo dell'Acquaviva), la gara interna contro il Melfi che a gennaio era stata rinviata per l'emergenza neve. Il Fano, dal canto suo, potrebbe riproporre la stessa formazione (modulo 4-3-1-2) che aveva iniziato il derby con la Sambenedettese, perso immeritatamente per 2-1 domenica scorsa. In difesa c'è Manuel Ferrani, ex centrale del Teramo tra il 2012 e il 2014.
Ricorso accolto. La Corte federale d'appello ha annullato la sanzione inflitta all'ex ds del Chieti Sandro Federico, al quale era stata disposta dal Tribunale federale nazionale l'inibizione di un anno (e il pagamento di 6mila euro di multa) in merito al fallimento della Carrarese. Per Sandro Federico, 45 anni, potrebbe quindi riaprirsi la possibilità di approdare in futuro al Teramo, come già si era ipotizzato qualche mese fa prima dell'arrivo di Bolla.
Gaetano Lombardino
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