«Teramo, sarò pronto a luglio»

12 Maggio 2019

Speranza ko da 5 mesi per infortunio: «Non vedo l’ora di tornare. Maurizi decisivo per la salvezza»

TERAMO. Ivan Speranza è stato costretto a rimanere fuori per metà stagione. Un serio infortunio alla caviglia ha messo ko cinque mesi fa il 33enne difensore del Teramo, che comunque non ha fatto mancare il suo supporto morale alla squadra per aiutarla a conquistare la salvezza. Speranza, il cui contratto scade nel 2020, è già proiettato verso il prossimo campionato.
«Non mi era mai capitato di rimanere fermo per così tanto tempo», dice il capitano biancorosso, dal 2011 a Teramo, «e non immaginavo che il mio infortunio potesse essere più grave del previsto. È stata dura ed è stato ancora più brutto non riuscire a dare una mano in campo ai miei compagni. La mia vicinanza, nello spogliatoio, c’è stata ugualmente. Per fortuna siamo riusciti a salvarci con un turno d’anticipo e senza arrivare con l’acqua alla gola. Faccio i complimenti al gruppo e a mister Maurizi, che è stato bravo a tirare fuori dai giocatori più del 100 per cento. Non era facile reagire ai momenti brutti in un girone così difficile. Il ko contro la Virtus Verona ha fatto scattare qualcosa in noi e da quel giorno è partita la marcia verso la salvezza. I 9 gol di Infantino, poi, hanno fatto la differenza da gennaio in avanti. Sul piano personale, sto recuperando e l’obiettivo è di tornare a disposizione per l’inizio del ritiro estivo. Ho tanta voglia di riprendere a giocare e questo mi ha dato la forza di lavorare per lasciarmi alle spalle l’infortunio. La cosa più importante è non essermi mai demoralizzato. Caidi? Senza di me si è responsabilizzato tanto indossando la fascia di capitano», risponde Speranza, «e l’ho visto bene nella posizione di centrale della difesa a tre. Nebil è in scadenza di contratto, ma vorrei ritrovarlo al mio fianco anche nel prossimo campionato. Con lui c’è un bel rapporto che dura ormai da 7 anni».
A proposito dei possibili scenari societari, questo il commento di Speranza: «Mi dispiace aver sentito le parole del vicepresidente Cimini, che ha espresso la volontà di abbandonare. Ercole è una persona che stimo molto, tra noi c’è un legame forte. Il presidente Campitelli ha dato tanto al Teramo e per come lo conosco io ha sempre la voglia di fare di più. Spero che questa voglia non l’abbia persa perché qui si possono fare belle cose, a patto che ci sia la giusta organizzazione e programmazione. Negli altri anni, evidentemente, è mancato qualcosa sotto questi aspetti. Bisogna ripartire da quello che è stato fatto quest’anno. Mi auguro che possa risanarsi la frattura che c’è tra una parte della tifoseria e il presidente. Soltanto rimanendo uniti si può sperare di fare meglio e di alzare l’asticella degli obiettivi».
Play off. Si giocano oggi (in gara unica) le 9 partite del primo turno dei play off dei tre gironi di serie C. Alle formazioni che giocano in casa basta un pareggio per accedere al secondo turno in programma mercoledì.
Gaetano Lombardino
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