Teramo, sarà rivoluzione confermati solo in otto

Speranza e Infantino sono sotto contratto, il club deve valutare i rinnovi di Caidi, De Grazia e Celli. Proietti e Ventola rientrano al Pescara, Zecca al Sassuolo
TERAMO . In attesa di saperne di più sui programmi societari futuri il Teramo può iniziare ad analizzare nei dettagli la situazione contrattuale dei giocatori che hanno composto la rosa di quest'anno. Sono attualmente otto gli elementi sotto contratto. Il portiere Michal Lewandowski ha l'accordo in scadenza nel 2021, ma il suo futuro è tutto da decifrare dopo la mancata cessione al mercato di gennaio e la successiva perdita del posto da titolare. Scadono nel 2020, invece, i contratti del capitano Ivan Speranza (fermo da fine 2018 per un problema alla caviglia in fase di guarigione), degli attaccanti Infantino, Sparacello e Barbuti, del mediano Persia e del portiere Lys Gomis (accordo che è stato prolungato a marzo, dal patron Campitelli, dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato contro l'Albinoleffe).
Il destino di Matteo Piacentini, anch'egli sotto contratto fino al 2020, verrà definito a giugno: il Sassuolo, infatti, dovrebbe esercitare il diritto di riacquisto sul 20enne difensore. Tra i giocatori in scadenza a giugno ci sono cinque posizioni da analizzare con attenzione nelle prossime settimane.
Dovranno parlare con la società il terzino Celli (uno dei "fedelissimi" del tecnico Maurizi), i centrali Caidi (a Teramo dal 2012) e Polak e i centrocampisti Spighi e De Grazia. Quest'ultimo, appetito da diversi club, può essere uno dei punti fermi del Teramo che verrà, perciò bisognerà stringere i tempi per un rinnovo e scongiurare il rischio di perderlo da svincolato.
In stand-by, per il momento, il futuro di Mantini e Armeno. Non sembrano esserci chance di permanenza per il difensore Altobelli, che sarà dunque libero di accasarsi altrove. Potrebbe allungare il contratto il classe 1999 Riccardo Cappa, esterno offensivo di scuola Roma in scadenza a giugno, con il quale si sta già trattando un rinnovo per altre due stagioni. Sei i giocatori a fine prestito: il portiere Pacini, i difensori Fiordaliso e Ventola, i centrocampisti Proietti e Spinozzi e l'attaccante Zecca.
Da valutare se potrà essere trattenuto Pacini; il futuro di Ventola e Proietti è nelle mani del Pescara mentre Spinozzi e Zecca rientreranno, rispettivamente, alla Roma e al Sassuolo. È destinato a rientrare al Torino il 20enne Alessandro Fiordaliso, protagonista di un ottimo campionato nella sua prima esperienza da professionista. Fiordaliso, con il passare delle giornate, ha conquistato tutti mostrando grande duttilità (è stato impiegato in tutti i ruoli del reparto arretrato) e maturità fuori dal campo. Il giovane difensore di proprietà granata, inoltre, è andato a segno tre volte (contro Ternana, Rimini e Triestina) ed è stato il giocatore più impiegato della rosa (2.941 minuti in 34 presenze).
Davvero niente male per un classe 1999 di cui si diceva un gran bene già la scorsa estate, quando l'ex tecnico biancorosso Giovanni Zichella fece di tutto per portarlo a Teramo. «Sono contentissimo della mia avventura teramana», ha detto Fiordaliso, «e ho trovato continuità d'impiego, crescendo sia dentro che fuori dal campo. Da terzo di difesa mi sono espresso al meglio, ma ho cercato di ben figurare anche sulle corsie laterali. Il passaggio dalla Primavera alla Lega Pro non è stato facile, però l'ambiente e il supporto dei compagni mi hanno aiutato tanto. Il futuro? Rientro al Torino e poi si deciderà il da farsi. Prenderò con la mia società di appartenenza la decisione più opportuna per continuare il mio processo di crescita».
Remote le chance di un prestito-bis al Teramo anche se, c'è da scommetterci, Fiordaliso verrebbe riaccolto a braccia aperte se ce ne fosse la possibilità.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

