Teramo senza bomber Bombagi la speranza Bunino è un rebus

9 Dicembre 2020

Degli attaccanti solo Pinzauti è andato a bersaglio due volte Paci confida nel fantasista rientrato da poco dopo il Covid  

TERAMO . Dopo la giornata di riposo di ieri il Teramo torna a lavoro oggi, con un doppio allenamento, in vista della gara di domenica sul campo della Turris. Da valutare, tramite un’ecografia prevista nelle prossime ore, se il difensore Salim Diakite ha qualche possibilità di recuperare dalla lesione al bicipite femorale che gli ha fatto saltare la sfida con la Vibonese. La difesa del Diavolo, contro la Turris, sarà in ogni caso costretta a fare nuovamente a meno dello slovacco Richard Lasik, out per uno stiramento al flessore. I biancorossi, nel frattempo, sono anche alle prese con la sterilità del reparto avanzato.
Nelle tredici partite disputate finora l'unico vero attaccante della rosa ad essere andato a segno è stato Lorenzo Pinzauti, autore dello splendido gol in rovesciata nell'1-1 contro il Potenza e del timbro del 2-0 nel recupero contro il Foggia. Pinzauti, al di là delle due reti realizzate, non è riuscito mai a rendersi particolarmente pericoloso, facendosi apprezzare soprattutto per il gioco di sponda a servizio dei compagni. L'altra prima punta in organico, Cristian Bunino, è invece ancora a secco. Il 24enne, arrivato in prestito dal Pescara, non è riuscito a segnare nè a offrire prove del tutto convincenti sia a gara in corso che nelle due chance avute nella formazione titolare contro Catania e Ternana.
Il Teramo, in molte partite, si è dovuto aggrappare ai gol in arrivo da altre zone del campo. Le difficoltà realizzative di Pinzauti e Bunino, infatti, sono state nascoste dal centrocampista-goleador Carlo Ilari (5 gol in 12 gare), apparso però in calo nelle ultime uscite; dalle tre reti del portoghese Costa Ferreira e dai due centri dell'esterno offensivo Davide Di Francesco, a segno contro Palermo e Virtus Francavilla. Un gol a testa lo hanno poi firmato i trequartisti Riccardo Cappa e Francesco Bombagi. Il 21enne di scuola Roma ha ritrovato la via della rete contro il Foggia a distanza di due anni mentre Bombagi (1 gol, in 8 presenze, nella trasferta di Bari del 4 ottobre) è stato frenato prima dal Covid e poi da un problema alla schiena. Nello scorso campionato, di questi tempi, Bombagi era il "bomber" del Teramo e si avviava verso la pausa natalizia con sei reti già fatte. Le prodezze del giocatore sardo, che sembra lontano dalla forma migliore, stanno mancando parecchio alla squadra di Paci. Nessuna rete all'attivo per Domenico Mungo (11 presenze). Tra i giocatori del reparto avanzato, inoltre, non ci sono ancora tracce di Gerbi e Birligea, entrambi in campo in appena 27 minuti.
È invece sempre fermo ai box, per guai al ginocchio, il trequartista Minelli, mai schierato finora. In questo scenario tutt'altro che positivo, nel reparto avanzato, ha il sapore della beffa quello che sta facendo Pietro Cianci al Potenza. Il Teramo, l'estate scorsa, ha ceduto Cianci in prestito annuale ai lucani per abbassare il monte-ingaggi della rosa 2020-2021. L'attaccante barese sta disputando un grande campionato (10 gol) e a fine stagione potrebbe garantire una plusvalenza al club di Iachini.
La C su Sky. La Lega Pro ha annunciato che le partite di serie C saranno trasmesse anche su Sky in modalità pay per view. In ogni week end Sky trasmetterà fino a un massimo di 15 gare (5 a girone) al costo di 4,99 euro a partita. Il via alla trasmissione in pay per view è previsto oggi con i recuperi Piacenza-Novara, Fermana-Arezzo e Avellino-Bisceglie.
Gaetano Lombardino
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