Teramo sfiora il colpo, ma si arrende nel finale

Serie B, i biancorossi cadono ad Ancona contro i marchigiani allenati da Rajola. Domenica c’è Jesi
ANCONA. Una bella prova che non permette di portare punti in classifica. L’esordio sulla panchina della Rennova Teramo a Spicchi del neo coach Giorgio Salvemini non è stato baciato da un successo ma, di sicuro, nonostante tutto, nella calza biancorossa non si trova carbone. Perché capitan Serroni e soci hanno giocato bene e senza timori al cospetto di un avversario di alto livello. La Mosconi Ancona di coach Stefano Rajola trascinata e presa per mano dall’mvp del confronto, Leggio, che ha superato i trenta punti con 3/5 da due e 7/12 da tre, 52% per i padroni di casa nel totale. Nel complesso, comunque, la partita è stata bellissima anche perché entrambe le compagini hanno trovato una percentuale elevata nel tiro dalla lunga distanza: 4/6 da tre per Serroni, 7/12 da tre per Gianmarco Rossi per i teramani (45% complessivo). Ancora privi di Gatti, infortunato, è ottimo l’approccio dei biancorossi trascinati da Rossi, 0-6, 6-14 fino al +9 del 23-32 in apertura di secondo periodo. Pian piano i dorici recuperano lo svantaggio e trovano il primo vantaggio del confronto con l’ex pescarese Caverni sul 39-38 quasi ad una manciata di secondi dall’intervallo lungo. Dopo il riposo si assiste al miglior momento dei padroni di casa che provano anche ad allungare con il duo ex Amatori, Caverni-Potì e marchigiani che schizzano sul +6, 66-60. Siamo al 29’ ma il Teramo a Spicchi ha la forza ed il carattere giusto per rientrare in maniera decisa. Ed infatti, al minuto 33, grazie al lungo Tiberti torna anche a mettere il naso avanti: 72-73. Sono minuti palpitanti quelli che passano e Ancona che riprende il comando delle operazioni, soprattutto da un punto di vista del punteggio, grazie all’mvp di giornata. Leggio mette dentro il +4, 79-75 ed il +7, 82-75 al 36’ e riesce anche a mettere dentro i tiri liberi che fissano il punteggio finale (91-88) visto che i teramani provano fino alla fine, con orgoglio, a rientrare. Pochi giorni adesso per preparare il prossimo impegno anche se la trasferta di domenica a Jesi è a forte rischio per dei casi di positività fatti registrare in casa marchigiana. Stesso motivo che ha fatto saltare anche l’atteso derby tra Liofilchem Roseto e Giulia Basket, in questo caso per alcuni casi di positività riscontrati nel gruppo squadra giuliese. Match rinviato al 20 gennaio. Squadra di coach Zanchi che potrebbe posticipare, per lo stesso motivo, anche il confronto in programma domenica a Fabriano. (f.m.)

