Teramo, si parte con i test Vis Pesaro su Costa Ferreira

9 Agosto 2020

Al via la stagione, visite mediche per Arrigoni, Cristini, Di Matteo e Cancellotti Iaconi e Federico al lavoro sul fronte uscite: i marchigiani puntano il portoghese 

TERAMO. Inizia a mettersi in moto la macchina organizzativa del Teramo in vista della prossima stagione. In attesa che il club definisca la location cittadina in cui fare alloggiare i giocatori nel periodo di ritiro (al via intorno al 20-21 agosto) qualche componente della rosa si è già sottoposto alle visite mediche per accorciare le tempistiche. Ieri, tramite il profilo ufficiale Instagram, la società ha infatti mostrato le immagini scattate nello studio del medico sociale Siriano Cordoni, al poliambulatorio Adriatico di Mosciano Sant’Angelo, che ritraevano alcuni giocatori alle prese con i test fisici. Tra di essi c’erano il mediano Andrea Arrigoni, il difensore Andrea Cristini e i terzini Luca Di Matteo e Tommaso Cancellotti.
Sul fronte mercato il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico si stanno occupando, in questa fase, di eventuali opportunità in uscita. Da segnalare, a tal proposito, che la Vis Pesaro continua a monitorare la situazione del centrocampista Pedro Miguel Costa Ferreira. Il 29enne portoghese, sotto contratto con il Teramo fino al 2021, è tra i giocatori che in estate potrebbero lasciare i biancorossi consentendo così al club di alleggerire un po’ il monte-ingaggi. L'interesse della Vis Pesaro (a caccia di un rinforzo di qualità a centrocampo) potrebbe diventare più forte nei prossimi giorni. Sulle tracce di Costa Ferreira ci sono anche Novara e Virtus Entella.
Quest’ultima potrebbe invece essere una delle società in lizza per il tecnico Bruno Tedino, che è ancora legato per un anno al club di Iachini dopo l’esonero dello scorso febbraio. Tedino è allettato dalla prospettiva di tornare ad allenare in serie B e la Virtus Entella, stando ai rumors in arrivo dalla Liguria, lo avrebbe incluso tra i profili papabili per la sostituzione di Roberto Boscaglia.
Verso i gironi. La Lega Pro è in attesa dell’esito del play out di B tra Pescara e Perugia per avere un quadro più chiaro sulla composizione dei tre gironi di serie C (da 20 squadre ciascuno).
Sembrano affievolirsi le chance di un ritorno del Teramo nel girone B. In caso di permanenza nel raggruppamento meridionale la truppa di Cetteo Di Mascio se la vedrà con formazioni del calibro di Bari, Juve Stabia, Trapani, Catania, Catanzaro, Avellino, Casertana e il neopromosso Palermo.
Una prospettiva che complicherebbe, e non poco, le ambizioni future del Teramo, soprattutto se sarà necessario piazzarsi tra le prime sei della classifica per accedere alla cosiddetta C d’Elite, nuova categoria a 20 squadre prevista dal 2021-2022 nell’ambito della riforma del campionato.
Gaetano Lombardino
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