Teramo si spegne nel terzo quarto Bisceglie esulta

Buona la prima parte di gara della squadra di Bianchi che viene tramortita dai pugliesi subito dopo l’intervallo
BISCEGLIE. Il Teramo si arrende al Pala Dolmen. Fatale il terzo quarto ai biancorossi dopo un buon primo tempo. Al cospetto di un Bisceglie in gran forma (undici vinte nelle ultime dodici gare) la squadra di coach Piero Bianchi ha provato senza riuscire a centrare il colpaccio. Ben altra squadra, quella di casa, rispetto a quella vista al PalaScapriano nel girone di andata. Eppure l’avvio è incoraggiante e ben fatto da Staffieri e compagni: 12-14 prima di un break firmato Antonelli e Azzaro, 28-21. Osmatescu suona la carica sotto le plance, 28-28 e capitan Lagioia ribadisce che Teramo c’è, 30-31. Prima del riposo, però, decisivo Di Emidio, 34-31. Dopo l’intervallo lungo buio per i biancorossi che prendono un break significativo. Azzaro, Di Emidio e Diomede martellano il canestro degli abruzzesi ed al 29’ possono scorrere, di fatto, i titoli di coda anticipati, 61-38. Nel solo terzo quarto, in pratica, il Bisceglie, guidato in panchina dal coach rosetano Domenico Sorgentone, piazza un parziale di 27-9 che indirizza la gara a proprio favore e conferma la forza della terza in classifica. A quattro giri di lancette, Teramo, comunque, si porta a meno 14, 68-54 con capitan Lagioia sugli scudi. Ma non ci sono i presupposti per pensare o tentare una rimonta incredibile. Vince il Bisceglie e la compagine di coach Piero Bianchi pensa già al prossimo impegno casalingo, contro Val di Ceppo dove c’è da vendicare, sportivamente parlando, anche la brutta sconfitta dell’andata. Sulla prestazione degli aprutini ha pesato anche la condizione, non ottimale, del proprio play Salamina. Solo due, comunque, i giocatori finiti in doppia cifra. (f.m.)
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