Teramo, si torna a giocare di domenica

24 Luglio 2019

Il terzino Tentardini: «Sono qui perché c’è un progetto ambizioso». Bisceglie e Cerignola ripescati, domani il calendario

TERAMO. Ufficializzato l'undicesimo arrivo in casa Teramo. Il terzino Alberto Tentardini ha firmato un contratto biennale con i biancorossi e ieri mattina ha preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni nel ritiro di Celano. Tentardini va ad aggiungersi a Luca Di Matteo sull'out sinistro difensivo. «Il mio iter giovanile», ha detto il 22enne giocatore prelevato dal Monza, «si è diviso tra Lecco, Como e Hellas Verona, con cui ho disputato due campionati Primavera, prima di tornare per fine prestito al Como. Qualche giorno fa c'è stata la prima chiamata del Teramo ed è stato fin troppo semplice trovare l'accordo, visto quanto prospettato dalla nuova proprietà a livello di progetto. In campo sono un terzino di spinta, ho sempre ricoperto il ruolo di esterno mancino, sia in una difesa a quattro che a cinque. Gradualmente conoscerò la rosa che, comunque, mi sembra composta da nomi di spessore per la categoria. Essendo, tuttavia, un gruppo profondamente rinnovato, ci servirà tutto l'aiuto possibile della nostra tifoseria per raggiungere traguardi importanti. Personalmente darò sempre il massimo per onorare questa maglia e ritagliarmi il mio spazio».
Restano in stand-by, sul fronte mercato, le trattative per la mezzala-trequartista Francesco Bombagi (Pordenone) e per l'attaccante Andrea Arrighini (Carpi). Il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico attendono che si sblocchi qualche altra situazione in serie B. Nel frattempo il Teramo guarda anche al settore giovanile: è stato ingaggiato dal Foggia il baby attaccante Luigi Samele, classe 2002, che andrà a rinforzare la formazione Berretti. Oggi altra doppia seduta di lavoro (alle 10 e alle 17) allo stadio Piccone di Celano.
Ricorsi accolti. Clamoroso in serie C, dove in ogni estate le sorprese non mancano mai. Il Collegio di Garanzia del Coni ha accolto i ricorsi di Bisceglie e Audace Cerignola, che erano state escluse dal consiglio federale della Figc per irregolarità legate ai rispettivi impianti di gioco. Il format della Lega Pro, dunque, passa di conseguenza da 59 a 61 squadre e il girone C, dove è inserito il Teramo, è adesso composto da 21 formazioni. Le giornate di campionato diventano invece 42 e ogni club dovrà osservare un turno di riposo all'andata e uno al ritorno, essendo il girone C a numero dispari. Domani, a Roma, nella sede del Coni (ore 18,30), verrà svelato il calendario 2019-2020.
Addio spezzatino. Si torna a giocare di domenica, in serie C, dopo alcuni anni caratterizzati da orari-spezzatino e giornate spalmate su tutto il week end. Ad annunciarlo è stato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli durante il primo raduno della Can Pro a Sportilia. Ghirelli ha detto: «Siamo vicini alle esigenze dei tifosi, li abbiamo ascoltati. Per questo si giocheranno 3 anticipi il sabato sera, uno per girone, la domenica alle 15 e alle 17,30 più il posticipo Rai (il lunedì sera, ndc). Si torna, quindi, a giorni e orari fissi. Si può cambiare solo se lo chiederanno i club e lo si farà solo se si riuscirà a dimostrare che così facendo verranno più spettatori».
Coppa Italia. Definito il calendario del triangolare di coppa Italia. I biancorossi, inseriti nel girone G, osserveranno il turno di riposo già alla prima giornata, in programma domenica 4 agosto, quando a scendere in campo saranno Gubbio e Alma Juventus Fano. La seconda e la terza giornata, che vedranno di scena i ragazzi di Tedino, si giocheranno l'11 e il 18 agosto. Il Diavolo attende di conoscere l'avversario, in base al risultato che maturerà nel match Gubbio-Fano, e di scoprire se giocherà in casa o fuori la prima gara. In ogni caso bisognerà fare i conti con i lavori in corso di svolgimento al Bonolis che, se non dovessero concludersi in tempo, costringerebbero il Teramo a disputare altrove il primo impegno casalingo ufficiale della stagione.
Gaetano Lombardino
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