Teramo, Speranza: un legame a vita

4 Luglio 2016

Contratto di 4 anni per il difensore: qui mi sento coccolato

TERAMO. È un lunedì importante in casa Teramo. Stamani, alle 11, la sala San Carlo del Museo archeologico ospita la presentazione della campagna abbonamenti, mentre nel corso della giornata si attendono novità dall’incontro con l’attaccante Marco Sansovini, che potrebbe arrivare dal Pescara.

A nove giorni dall’inizio del ritiro (si parte il 13 luglio a Ovindoli) il ds Fabio Lupo cerca altri tasselli da inserire nella rosa di Lamberto Zauli, per consegnare al nuovo tecnico una buona base sulla quale lavorare. Previste, in settimana, notizie sul futuro del portiere Tonti, sulla riconferma del terzino Scipioni e sull'ingaggio di alcuni giovani (fari puntati sul Pescara e non solo).

A proposito di riconferme, il capitano Ivan Speranza ha scelto di legarsi al club di via Oberdan fino al 2020 rinsaldando ancora di più il matrimonio iniziato cinque anni fa in serie D.

Speranza racconta i motivi della sua scelta.

Cosa l'ha spinta ad accettare la proposta di allungare il contratto?

«Il progetto e la grande stima nei miei confronti. A Teramo mi sento amato e coccolato dai tifosi. Non capita tutti i giorni l’opportunità di firmare un contratto di 4 anni. Ho ricevuto altre offerte (si era parlato del Latina, per esempio, ndc) ma Teramo è sempre stata la mia priorità e sono contento della scelta fatta».

Qual è l'obiettivo dei prossimi anni?

«Dare sempre il massimo e onorare la maglia biancorossa. Sarebbe bello riassaporare il gusto di una promozione in B. E con un presidente ambizioso come Campitelli, tutto è possibile».

Mancano nove giorni all'inizio del ritiro. Che Teramo sta nascendo?

«La società si sta muovendo molto bene. I giocatori arrivati finora sono validi e chi è rimasto può ancora dare molto a questa squadra. Ho avuto un colloquio telefonico con Zauli. Le premesse sono positive. L’aspetto mentale sarà importante per affrontare al meglio la nuova stagione. Non è solo con i nomi che si fanno grandi cose, ma servono tante componenti».

E se dovesse arrivare Sansovini?

«Sarebbe il benvenuto. Sansovini ha giocato in categorie importanti e ha un curriculum di tutto rispetto. Potrebbe darci una mano ed essere un valore aggiunto per noi. Sarei contento se arrivasse».

Il presidente Campitelli ha grande stima di lei. Le piacerebbe, in futuro, ricoprire un ruolo nella dirigenza del Teramo?

«Non ho mai pensato a questa eventualità. Sono ancora nel pieno della mia carriera (compie 31 anni a fine luglio, ndc) e voglio giocare ancora un po’. Tra qualche anno vedremo il da farsi».

Gaetano Lombardino

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