Teramo-Spinelli, la trattativa adesso è in salita

17 Maggio 2022

Si allungano i tempi per l’ingresso dell’imprenditore che aspetta gli ultimi documenti dai commercialisti

TERAMO. Teramo-Spinelli, i tempi si allungano. L'accelerata nella trattativa per il possibile ingresso dell'imprenditore siciliano ancora non c'è e il futuro societario, pertanto, continua ad essere un'incognita. Con buona pace di chi (il sindaco D'Alberto in primis) sperava che potesse esserci una schiarita definitiva entro la metà di maggio. Non ci sono comunicazioni sull'evolversi della situazione che da fine campionato tiene i tifosi con il fiato sospeso e i protagonisti della vicenda hanno le bocche cucite ormai da diversi giorni. Il silenzio è diventato assordante, ma probabilmente è figlio della complessità e della riservatezza della trattativa e dei tanti passaggi da rispettare per provare a concretizzarla.
È però inevitabile, come si può notare sui social in queste ore, che più passano i giorni e più crescono gli interrogativi e i dubbi nella tifoseria biancorossa. Dalle (poche) indiscrezioni che filtrano sembra che Giuseppe Spinelli stia attendendo una relazione da parte dei suoi commercialisti sui documenti che erano stati richiesti al tribunale di Roma per analizzare in modo più dettagliato i conti del Teramo.
L'esito di questa relazione, che potrebbe arrivare entro giovedì, sarà quindi determinante per consentire a Spinelli di sciogliere le riserve e decidere poi se fare un'offerta ufficiale per acquisire le quote di maggioranza (pari al 60%). L'eventuale offerta dovrà passare al vaglio dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari (componenti del Cda del Teramo nominati dal tribunale di Roma), della dottoressa Claudia Capuano (curatrice dei beni del gruppo Ciaccia ancora sotto sequestro) e di un giudice delegato. Di strada da fare, per sciogliere il nodo-società, ce n'è ancora tanta ed essendo tutto vincolato al parere del tribunale capitolino ci sono degli step obbligati da seguire. I tempi sembrano allungarsi, ma adesso è proprio il tempo l'insidia più grande per il Teramo perché ci sono anche da rispettare gli adempimenti per l'iscrizione al campionato, che va presentata entro il 22 giugno.
Allo stato attuale, dunque, i programmi tecnici continuano ad essere in stand-by. C'è la volontà di aspettare una schiarita societaria da parte dei tesserati con il contratto in scadenza, tra i quali spiccano i nomi dell'allenatore Federico Guidi, del direttore sportivo Sandro Federico, del responsabile dell'area tecnica Carlo Musa e di giocatori come il capitano Arrigoni, il portiere Perucchini, i terzini Hadziosmanovic e Lombardo, i difensori Soprano e Pinto, la mezzala De Grazia e l'esterno Rosso. Il Diavolo si appresta a vivere i giorni più caldi per definire al più presto il suo futuro.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.